F1 2013, Ferrari: Alonso a rischio per gli USA dopo gli accertamenti in ospedale

I dieci giorni che ci separano dal Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 saranno accompagnati dal giallo sulle condizioni fisiche di Fernando Alonso

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    F1 2013, Ferrari: Alonso ancora a rischio per gli USA dopo gli accertamenti in ospedale

    I dieci giorni che ci separano dal Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 in programma tra il 15 ed il 17 novembre 2013 rischiano di essere accompagnati dal giallo sulle condizioni fisiche di Fernando Alonso. Il pilota Ferrari è stato portato in ospedale ad Abu Dhabi per accertamenti dopo il volo sul cordolo a 280 km/h con 25G di forza d’impatto. Forse addirittura 28. Il limite di “sicurezza” è fissato a 15G. L’esito dei controlli è stato positivo ma il manager Luis Garcia Abad ha messo in giro qualche dubbio in più sulle reali possibilità di trovare un Alonso in forma ottimale ad Austin:”Dobbiamo ancora avere la certezza che sia tutto Ok”, ha dichiarato.

    Alonso su Twitter:”Notte così così”

    La Ferrari, a differenza del manager Abad, ha predicato prudenza ma ha anche sottolineato che non ci sono state conseguenze se non un po’ di dolore. L’ultima parola, poi, è spettata al diretto interessato. Su Twitter, e dove altrimenti, Fernando Alonso ha scritto:”Hello! Thanks for all the support messages! The night was so so, I will do more tests this afternoon and try to be 100% as soon as possible!”. Tradotto significa:”Ciao e grazie a tutti per i messaggi di incoraggiamento. La notte è passata così così. Farò altri controlli questo pomeriggio e proverò a tornare al 100% il prima possibile”. Da notare, tanto per complicare le cose, che nella versione spagnola del cinguettio Alonso sostituisce “so so” con “regular”. Chi, infine, getta acqua sul fuoco è l’inviato tedesco di Auto Motor und Sport, Michael Schmidt, secondo il quale siamo di fronte ad una mezza mistificazione in quanto l’allarme di 25G sulla monoposto di Alonso si è acceso solo perché il sensore era stato fissato in modo sbagliato sul telaio.

    Ferrari: 2 gare per chiudere in bellezza

    Non è chiaro come sia possibile che la Ferrari inverta una rotta al ribasso proprio nelle ultime due gare della stagione. Ad ogni modo, da Maranello ci credono. O, almeno, fanno bene finta. “Non è il momento di lasciare spazio allo scoramento, tutt’altro - si legge sul sito ufficiale del Cavallino Rampante – Ci sono delle indicazioni comunque positive che si possono portare a casa dal Gran Premio di Abu Dhabi. Sia Felipe che Fernando hanno dimostrato ancora una volta una grande grinta, entusiasmando gli spettatori al circuito e davanti al televisore per alcuni sorpassi davvero spettacolari e coraggiosi, come quello del brasiliano su Hamilton e quello dello spagnolo su Vergne. La squadra ha lavorato bene sia ai box che al muretto, riuscendo a gestire una gara di non facile decifrazione, soprattutto per quanto riguarda il comportamento delle gomme. Il miglior tempo sul giro fatto registrare dal pilota è la spia che alla domenica il potenziale della vettura è comunque ragguardevole”. Adesso il ritardo dalla Mercedes che occupa il secondo posto in classifica mondiale è di 11 punti. La ricetta Ferrari è semplice quanto complessa da attuare:“Nessuna rassegnazione quindi nella squadra ma la consapevolezza che migliorando un po’ il rendimento in qualifica di tutte le componenti sarà possibile recuperare il ritardo in classifica. Difficile, ma possibile”, conclude la nota.