F1 2013, Ferrari in Bahrain: Domenicali teme le alte temperature

F1 2013, anteprima GP del Bahrain

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    F1 2013, Ferrari in Bahrain: Domenicali teme le alte temperature

    Dal GP della Cina a quello del Bahrain senza nemmeno una settimana di sosta. La stagione 2013 di Formula 1 chiama i team al secondo back-to-back dell’anno quando si appresta a disputare appena la quarta gara in calendario. La situazione non è che dispiaccia poi tanto alla Ferrari. Dopo la bella prestazione di domenica scorsa, Stefano Domenicali spera di sfruttare l’onda positiva per fare il bis nel deserto di Sakhir. Ad impensierire lui, così come tutti gli addetti ai lavori, c’è il caldo previsto. A dimostrazione che i timori siano fondati, basti dire che La Pirelli ha deciso di portare in pista le due mescole più dure della sua gamma di pneumatici.

    Ferrari vuole sfruttare l’onda positiva

    “Quello di Shanghai è stato un grande fine settimana – ha dichiarato Stefano Domenicali sul sito ufficiale della Ferrari commentando per l’ultima volta il Gran Premio della Cinala squadra ha lavorato molto bene e Fernando ha disputato una gara straordinaria. Mi è dispiaciuto per Felipe, che ha visto svanire le possibilità di terminare la gara nelle primissime posizioni per un problema di ‘graining’. Il risultato è sicuramente una bella spinta in vista della tappa in Bahrain che ci attende tra pochi giorni”.

    Domenicali: “Migliorare in qualifica per stazionare al vertice”

    Secondo il team principal del Cavallino Rampante, la Ferrari F138 ha dimostrato il proprio potenziale ma questo non significa che sia diventata l’auto da battere. Altro giro, altra corsa, altri parametri con i quali fare i conti. Altri, insomma, valori in campo. Per puntare a stazionare con stabilità nelle zone altissime della classifica, l’obiettivo primario che si sono dati gli uomini della scuderia italiana è migliorare in qualifica:“La F138 ha evidenziato una buona performance ma non crediamo di essere arrivati al vertice. Una vittoria è importante, ma abbiamo davanti una stagione ancora molto lunga, e sappiamo di avere ancora molto lavoro davanti a noi. Dobbiamo migliorare la nostra velocità in qualifica, e non sappiamo ancora come classificare i nostri avversari perché nelle prime tre gare non c’è stata una costanza di rendimento. Ovviamente abbiamo visto alcuni dei nostri rivali evidenziare un buon potenziale e il nostro obiettivo e raggiungerli molto presto. Solo riuscendo a migliorare le nostre prestazioni in qualifica riusciremo ad utilizzare al meglio il potenziale che abbiamo sul passo di gara. Se si parte dalle prime posizioni è inoltre possibile gestire gli pneumatici in modo migliore”, ha spiegato.

    Temperature molto elevati in Bahrain

    In passato la Ferrari non ha ottenuto grandi risultati con le mescole più dure della gamma di pneumatici realizzata dalla Pirelli per la Formula 1. Nel 2013 potrebbe non essere così sia per via dei cambiamenti sulla monoposto, sia a causa del caldo che si prepara a ritagliarsi un ruolo da protagonista del weekend:“Ci aspettano condizioni differenti da quelle incontrate finora – ha anticipato Domenicali con temperature molto elevate che influiranno sulle prestazioni e sul comportamento delle gomme. Sulla pista di Shakir sono molto sollecitati anche i dispositivi di raffreddamento, ma come al solito faremo tutto il possibile per preparare al meglio il set-up della F138”, ha concluso l’imolese.