F1 2013, Ferrari: Montezemolo “Meno parole, più fatti!” – Domenicali rischia?

l Gran Premio di Germania 2013 di Formula 1 ha lasciato l’amaro in bocca alla scuderia Ferrari

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    Il Gran Premio di Germania 2013 di Formula 1 ha lasciato l’amaro in bocca alla scuderia Ferrari. Tutto ciò che poteva – ma soprattutto doveva – essere non è stato. Mai come stavolta il ruolo di Stefano Domenicali sembra traballare. Il team principal è di fronte all’ennesima stagione non all’altezza dei migliori. Troppe ne sono passate, tra una scusa e l’altra, per non cominciare a metterlo seriamente in discussione. Al momento, però, non paiono queste le intenzioni del presidente Luca di Montezemolo che mette nel mirino i due prossimi fondamentali appuntamenti di Luglio vale a dire il test di Silverstone in programma dal 17 al 19 ed il Gran Premio di Ungheria dal 26 al 28. Per quest’ultimo evento chiede una reazione importante:“Meno parole, più fatti!”, è in sintesi il suo pensiero.

    Montezemolo: “Meno parole, più fatti!”

    La stagione entra nella fase cruciale. Per fortuna e abilità, la scuderia italiana è riuscita a tenere ancora Sebastian Vettel a tiro. Se in quel di Maranello non invertiranno la rotta migliorando lo sviluppo della Ferrari F138, però, in breve tempo le Red Bull prenderanno il largo. “Insieme ai tecnici abbiamo esaminato l’agenda delle prossime settimane di lavoro chiarendo le priorità. Adesso chiedo a tutti una maggiore determinazione e una forte concentrazione su ogni dettaglio – ha dichiarato Luca Cordero di Montezemolo su ferrari.com – Ho enorme fiducia nella squadra e da tutti attendo risposte concrete, perché solo attraverso una grande volontà e tanto lavoro sarà possibile raggiungere i risultati che tutti vogliamo ottenere. In sintesi, meno annunci e parole e più fatti”.

    Domenicali: “Tutto è ancora alla nostra portata”

    “Ancora una volta abbiamo avuto conferma dell’importanza delle analisi e della gestione del comportamento delle gomme. Regola valida per tutti ma che noi dobbiamo cercare di sfruttare meglio degli altri se vogliamo vincere, anche per quanto riguarda lo sviluppo della F138, terreno su cui dobbiamo far meglio dei nostri avversari - ha aggiunto Stefano Domenicali dopo il briefing del lunedì – Ora ci attendono settimane decisive in vista dell’Ungheria. C’è un test importantissimo che dovremo cercare di sfruttare al massimo, sia per quanto riguarda il rendimento degli pneumatici, sia per lo sviluppo tecnico della monoposto. Tutto è ancora in gioco, perché siamo solo a metà campionato e i traguardi di inizio stagione sono ancora alla nostra portata”. Il capo della scuderia Ferrari, sollecitato dai giornalisti, ha optato per non commentare le voci che darebbero l’ex direttore tecnico della Lotus, James Allison, in procinto di approdare in Italia:“Ci sono molte voce al riguardo. Non voglio parlarne”, ha glissato.