F1 2013, Ferrari: Montezemolo sollevato dallo scampato pericolo

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    F1 2013, Ferrari in Australia

    Mettiamola così. Il Gran Premio d’Australia 2013 di Formula 1 era atteso soprattutto perché avrebbe finalmente svelato i valori in campo della nuova stagione. In Malesia sono attese conferme e smentite. Su un tracciato normale, qualcosa cambierà. Tuttavia delle risposte già ci sono. E sono molto interessanti per la Ferrari. La scuderia italiana era fiduciosa ma non del tutto certa di aver portato in pista una monoposto in linea con la concorrenza. Il fantasma di un inizio stagione impegnato nuovamente a ricorrere aleggiava all’interno della fabbrica di Maranello. Invece, la F138 ha mostrato di essere ottima in gara. Meglio addirittura di quella Red Bull stratosferica solo sul giro secco. Aver chiuso dietro ad una Lotus apparsa in giornata di grazia è una grandissima notizia. Che la pensino così in Ferrari, lo si capisce dalle parole di Montezemolo

    Montezemolo: la F138 sta mantenendo le speranze

    Al momento della presentazione della F138, Montezemolo l’aveva cautamente ribattezzata speranzosa. Oggi sul sito ufficiale della Ferrari dichiara:“La ‘speranzosa’ sta mantenendo …le speranze. Abbiamo fatto quello che ci aspettavamo, abbiamo corso una buona gara soprattutto nei confronti della Red Bull e di Vettel in particolare, che io considero il nostro avversario più forte. Il podio era il nostro obiettivo e lo abbiamo raggiunto, iniziando il campionato in un modo, certamente positivo, che psicologicamente fa bene a tutta la nostra squadra. Era importante cominciare bene, cosa che negli ultimi due anni non era accaduta.”

    Domenicali: “Obiettivo raggiunto”

    Puntare al podio, salire sul secondo gradino e tenersi dietro le Red Bull è una grandissima goduria. Stefano Domenicali conferma tutto:“Dopo le prove invernali avevamo detto che puntavamo a fare un podio in Australia e siamo riusciti a centrare l’obiettivo - ricorda il team principal – vedere la Scuderia Ferrari in testa alla Classifica Costruttori è una partenza incoraggiante sulla quale costruire il prosieguo del Campionato. Il risultato di oggi deve valere come spinta motivazionale per tutti, sia qui in pista, sia a casa a Maranello. Affidabilità, pit-stop e strategia restano i fattori chiave, ma questo fine settimana ci ha fornito altri spunti interessanti sui quali riflettere, relativamente al nostro livello di prestazione assoluta rispetto alla concorrenza”, conclude l’imolese su ferrari.com.

    Fry: “Si poteva azzardare strategia a due soste”

    Spetta a Pat Fry approfondire le affermazioni di Domenicali: “Forse potevamo azzardare una strategia a due soste ma considerando le incognite legate al degrado degli pneumatici abbiamo preferito non rischiare. Nelle prossime gare sarà fondamentale comprendere al meglio il comportamento delle gomme per scegliere le strategie migliori”. Sulla gara di Melbourne aggiuge:“Abbiamo avuto un buon passo di gara ed entrambi i piloti hanno guidato bene senza commettere errori, ma siamo consapevoli di dover lavorare ancora molto se vogliamo continuare a migliorare”.