F1 2013, Ferrari: piano di sviluppo forsennato sulla F138, parola di Fry [VIDEO]

F1 2013: è il direttore tecnico Pat Fry a svelare i piani della Ferrari

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    E’ il direttore tecnico Pat Fry a svelare i piani della Ferrari. La scuderia italiana ha un programma molto aggressivo per spingere a fondo sullo sviluppo della F138. Il risultato di questo lavoro porterà in pista già notevoli aggiornamenti per la prima gara prevista in Australia e, successivamente, per il poco distante Gran Premio della Cina. “Non abbiamo svelato tutte le nostre carte - ha ammesso il britannico ad Autosport – molta roba deve ancora uscire allo scoperto. Inizieremo con Melbourne, qualcosa in più arriverà in Malesia e un altro grande upgrade ci sarà in Cina”. La Red Bull, pericolo numero 1 secondo Fernando Alonso e Felipe Massa, deve preoccuparsi?

    Ferrari: fondamentale lo sviluppo costante

    Fry crede che, vista l’incredibile battaglia che c’è tra i top team ed il grande equilibrio di valori in campo, avere un buon piano di sviluppo sia essenziale:“Non penso di sapere esattamente in che posizione saremo a Melbourne. Abbiamo un buon bilanciamento e due piloti felici della macchina - ha spiegato il direttore tecnico del Cavallino Rampante – il nostro lavoro consiste nel mantenere un buon ritmo di sviluppo. Nel 2012 è stato buono una volta capiti i nostri problemi. Lo scorso anno ci siamo dati come obiettivi il GP di Spagna e poi quello del Canada e credo che mantenere un certo livello di crescita sia fondamentale per mantenersi al vertice durante tutta la stagione”.

    Fry: “Capiti i nostri errori e risolti i problemi”

    Come abbiamo già avuto modo di raccontare, la Ferrari è molto soddisfatta che quest’anno ci sia una buona corrispondenza, dopo due anni difficili, tra i dati della galleria del vento, quelli della dinamica computazionale dei flussi e quelli della pista. “Lo scorso anno abbiamo fatto alcuni errori importanti dai quali abbiamo tratto insegnamento - ha proseguito Pat Fry - Penso che questo test sia andato bene per noi. Ciò che abbiamo sviluppato nella galleria del vento e con la CFD si è verificato in pista. Non puoi mai avere il cento per cento della correlazione ma la nostra è molto buona. Ciò ci dà più fiducia nel proseguire nel lavoro”.

    Red Bull resta la squadra da battere

    Fernando Alonso non si fa illudere dai tempi alti registrati dalla Red Bull nell’ultima settimana di test. Secondo lo spagnolo, resta Vettel l’avversario da battere. Dello stesso avviso è Felipe Massa che dichiara:“La Red Bull è una macchina molto competitiva. E’ una macchina molto stabile e puoi vedere, non solo standogli dietro, che hanno un gran bel retrotreno. Sono anche costanti nei long run e non accusano un elevato degrado degli pneumatici”. Il brasiliano poi aggiunge:“Noi dobbiamo arrivare alla prima gara e alla prima qualifica avendo un’idea chiara del nostro potenziale. Siamo convinti che la macchina sia migliore di quella dello scorso anno ma non saremo i più veloci”.