F1 2013: FIA blocca la Pirelli sulle modifiche alle mescole

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    F1 2013: FIA blocca la Pirelli sulle modifiche alle mescole

    La Federazione Internazionale dell’Automobile interviene a gamba tesa sulla questione delle modifiche alle mescole di pneumatici che la Pirelli ha in programma per il prosieguo della stagione 2013 di Formula 1. Dopo che nel Gran Premio di Spagna si erano visti tanti (troppi?) pit stop, leggasi 4 per la maggior parte dei piloti, qualcuno aveva storto il naso. Tra questi c’erano dei personaggi di un certo peso quali tutti i responsabili del team Red Bull (dominatore delle ultime tre stagioni, ndr) e il patron del Circus Bernie Ecclestone. Paul Hembery non ha perso tempo ed ha annunciato modifiche alle mescole per fare in modo che i pit stop non siano più di 2-3 a gara. Inutile dire che squadre come Ferrari e Lotus si sono fatte sentire con il loro disappunto… Ed è a questo punto che la FIA ha alzato la voce cambiando di nuovo le carte in tavole e obbligando la Pirelli a fare cambiamenti solo se giustificati da motivi di sicurezza e con l’unanimità di pareri da parte dei team.

    FIA: modifiche alle gomme solo per la sicurezza

    La Pirelli ha annunciato poche ore dopo il GP di Spagna che dal Gran Premio del Canada in programma a giugno faranno il loro esordio in pista dei nuovi tipi di pneumatici dalle mescole più resistenti all’usura. Neanche una settimana dopo l’annuncio, l’azienda milanese deve prepararsi ad una marcia indietro. La Federazione Internazionale dell’Automobile ha fatto sapere che accoglierà solo modifiche inerenti questioni di sicurezza mentre non accetterà ragioni quali l’eccessivo degrado o l’elevato numero di pit stop. Alla base di questa decisione c’è l’articolo 12.6.3 del regolamento tecnico che recita così:“Le specifiche degli pneumatici saranno determinate dalla FIA non oltre il giorno 1 settembre della stagione precedente. Una volta determinate, solo con l’accordo unanime di tutti i team potranno essere modificate”. Inutile ricordare che questa unità di pareri non ci sarà mai.

    Pirelli lavorerà solo per diminuire le forature

    Cambia drasticamente lo scenario. La Pirelli lavorerà comunque sulle proprie gomme ma con l’unico obiettivo di diminuire il numero di forature. Troppe delaminazioni hanno caratterizzato questa prima parte di stagione. La casa italiana sostiene che questo nuovo comportamento degli pneumatici in caso di foratura non mina la sicurezza. Un dato di fatto, però, è che si sono visti già troppi cedimenti. “Stiamo facendo tutto il possibile per minimizzare i cambiamenti”, è stato l’ultimo commento di Paul Hembery.