F1 2013, Glock lascia la Marussia: “F1 non ha più niente a che fare con lo sport” [FOTO]

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    C’è chi è alla ricerca di un sedile ed è disposto a pagare munifiche borse con sponsor personali e c’è chi, come Timo Glock, un posto ce l’ha e deve abbandonarlo. Il pilota tedesco della Marussia, team con il quale ha corso le ultime tre stagioni, ha raggiunto un accordo consensuale con la squadra inglese per chiudere anticipatamente la propria avventura in Formula 1.

    Dice di essere alla ricerca di nuove sfide, dopo che quella di far diventare competitiva la Marussia non può dirsi certo portata a termine. Glock – un passato da pilota Toyota – spalanca le porte a quanti si ritrovano con diversi milioni di dollari e senza un sedile per il 2013.

    «Ho passato tre anni grandiosi con la Marussia, lavorando come amici. [Adesso] voglio misurarmi con nuove sfide e proseguire il mio viaggio nel motorsport», sono queste le parole del tedesco riportate sul sito di Sport Bild. Prima del comunicato ufficiale della Marussia, sembrava che Glock avesse improvvisamente cambiato obiettivi, ma in realtà il divorzio poggia su elementi finanziari.

    «Le difficoltà che l’industria deve affrontare portano a prendere delle misure per assicurare il nostro futuro nel lungo termine», ha commentato John Booth, che ha collegato la necessità di separarsi da Glock con le difficoltà economiche in essere. Il pilota tedesco ha poi commentato su Twitter, dove ha ricevuto il saluto di Mark Webber: «Questa è la strada intrapresa al momento dalla Formula 1, spero cambi presto perché così facendo non ha nulla a che fare con lo sport!».

    Tra gli attestati di stima ricevuti online, ci sono quelli di Button e Perez. L’inglese dice: «E’ un peccato vedere fuori dalla griglia Timo Glock», mentre Perez commenta: «Ci mancherai specialmente alla cena dei piloti! Sono certo tornerai presto».

    La nuova avventura sarà quasi certamente nel Dtm, probabilmente al volante di una Bmw. Glock, già campione di GP2, avrebbe corso questa stagione accanto a Max Chilton, anch’egli impegnato lo scorso anno nella formula vinta dal nostro Davide Valsecchi.

    Le candidature per sostituire Glock sono numerose. Anzitutto c’è Luis Razia, in lotta per il titolo di GP2 2012, e rimasto di sasso quando la Marussia ha preferito Chilton. Potrebbe rientrare in gioco, anche grazie ai munifici sponsor di cui gode; uno spiraglio dovrebbe averlo anche Davide Valsecchi, ancora alla ricerca di una scuderia, nonostante le ottime prestazioni messe in mostra nel 2012. Tuttavia, chi più di altri sembra avere delle chance di rientrare in Formula 1 con un sedile stabile è Buemi, attualmente tester della Red Bull, e “sorpreso” a twittare un messaggio in cui annunciava imminenti novità sul suo futuro. Rispetto alle altre candidature, dalla parte dello svizzero c’è l’esperienza, fondamentale per un team piccolo e bisognoso di crescere, quell’esperienza che né Razia, né Valsecchi potrebbero garantire. Non vanno dimenticati poi Bruno Senna, Alguersuari e anche Petrov.

    Toto Wolff rimpiazza Haug

    Oltre al mercato piloti, c’è movimento anche per quanto riguarda i ruoli al muretto. Poche settimane fa Norbert Haug ha salutato la Mercedes, abbandonando il ruolo di capo della divisione Motorsport, al suo posto oggi si insedia Toto Wolff, già azionista della Williams, l’austriaco ha progressivamente incrementato il coinvolgimento nel team di Grove fino alla scorsa estate, quando è stato nominato Direttore esecutivo. Manterrà le quote azionarie in Williams, che faranno compagnia alla fetta di azionariato acquistata all’interno della Mercedes. Il ponte di comando della squadra tedesca in pista vedrà così la triade Lauda-Brawn-Wolff.