F1 2013, Hamilton: “Sono più maturo, ora potrei convivere con Alonso!”

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    F1 2013, Hamilton: "Sono più maturo, ora potrei convivere con Alonso!"

    In un’interessante intervista rilasciata ai suoi connazionali dal Daily Mirror, Lewis Hamilton parla del suo approccio psicologico alla Formula 1 citando il passato ed il presente. Il pilota della Mercedes spiega con chiarezza i motivi che lo hanno spinto a lasciare la McLaren e racconta quanto si senta adesso più maturo e pronto ad affrontare, nell’eventualità, qualsiasi tipo di sfida. Compresa, andando per vie del tutto ipotetiche, la convivenza con un personaggio scomodo come Fernando Alonso. O Sebastian Vettel… perché no?

    Hamilton: “In McLaren ero troppo controllato”

    Parlando del suo periodo in McLaren, Lewis Hamilton si era già definito “un uccellino in gabbia”. Ora il pilota passato alla Mercedes spiega meglio quel concetto:“Per anni mi sono trovato in un ambiente che mi controllava molto. Adesso sono finalmente il padrone di me stesso. E’ quello che ho sempre voluto. Adesso che posso fare le cose senza dover chiedere il permesso a qualcuno mi sento molto più felice. Prima mi mancavano le energie e la motivazione – ha ricordato il campione del mondo l’esperienza vissuta a Woking - Mi sentivo quasi depresso. E’ successo tre anni fa. C’era sempre qualcuno a dirmi cosa fare e come. In quel modo non ero in grado di concentrarmi sul mio lavoro. Per fortuna adesso non ho più questi problemi”.

    Hamilton: “Sono maturato, potrei convivere con Alonso”

    “Sono cresciuto, penso che ora avremmo un rapporto diverso”, ha ammesso Lewis Hamilton parlando di una nuova ipotetica convivenza con Fernando Alonso. Sul conto del ferrarista, ha aggiunto:“Non escluso che tra noi ci sarebbero momenti intensi, perché siamo entrambi molto veloci. Ma siamo maturati tutti e due. Io credo di essere migliorato nella gestione del rapporto con il mio compagno di squadra. Penso dipenda dai piloti. Ad esempio, Sebastian e Fernando nello stesso team sarebbe un problema… è una questione di chimica”. Chimica che, invece, non darebbe fastidio a Lewis, qualora si trovasse a condividere il box con Vettel:“Penso che potrei guidare persino insieme a Sebastian. Solo che io non abbasserei il regime del mio motore…”, ha scherzato citando il celebre caso del sorpasso a Webber in Malesia.

    Mercedes: tutti fissati sulla pessima gestione delle gomme

    Agli uomini Mercedes non pare vero rendersi conto di avere tra le loro fila un mostro di bravura come Lewis Hamilton ed una monoposto capace di agguantare qualche pole position. Siccome l’appetito vien mangiando, vogliono a tutti i costi risolvere il problema di gestione delle gomme per confermare sul passo gara quanto di buono fatto vedere sul giro singolo. A tal proposito, il direttore Toto Wolff ribadisce che la corazzata di Brackley arriverà a Barcellona con buona aspettative sull’imminente Gran Premio di Spagna:“Abbiamo analizzato le informazioni a nostra disposizione e ci siamo fatti quadro chiaro su cosa non ha funzionato in Bahrain. Abbiamo soluzioni che dovrebbero aiutarci a gestire meglio gli pneumatici. Il target sarà di ripetere alla domenica le prestazioni delle qualifiche delle ultime due corse”.