F1 2013, Hamilton vola bassissimo: “Obiettivo top ten!”

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    F1 2013, Hamilton vola bassissimo

    Le ultime dichiarazioni di Lewis Hamilton valgono come una doccia gelata sulle ambizioni della Mercedes nella stagione 2013 di Formula 1. Al termine della seconda settimana di test invernali andata in scena sull’esigente circuito di Barcellona, il pilota britannico rivede decisamente al ribasso le proprie aspettative e indica come obiettivo realistico per la W04 lo stazionare nella top ten. Lo scenario disegnato da Hamilton, quindi, pone la nuova monoposto fatta a Brackley direttamente dietro a Red Bull, McLaren, Ferrari e Lotus ed in diretta concorrenza con Williams, Sauber e Force India. Così, effettivamente, si era chiuso il 2012. Ma sarebbe sbagliato non concedere qualche granello di fiducia in più al team guidato da Ross Brawn. Staremo a vedere.

    Hamilton: “Impossibile pensare alla vittoria”

    Lewis Hamilton ha chiuso il quarto e ultimo giorno di test a Barcellona con il miglior tempo. Non è bastato quel dato per farlo essere ottimista:“In questo momento non possiamo pensare alla vittoria – ha dichiarato ai giornalisti presenti sul circuito del Montmelò - speriamo solo di poter stare nella zona punti e battagliare all’interno della top ten. Posso dire con certezza che oggi non abbiamo il passo per essere i più veloci per più di un giro. Certo è che non siamo neanche i peggiori. Ci serve più carico aerodinamico. E’ questo il nodo cruciale. Inoltre, dobbiamo crescere sul fronte dell’affidabilità”. Le parole del campione del mondo 2008, stavolta più che mai, rendono alla grande l’idea della differenza che passa tra la Mercedes e la McLaren. Sin dal suo primo giorno al volante della monoposto tedesca, Hamilton si è lamentato di guidare una macchina con molto meno carico rispetto al solito. “I nostri avversari ci descrivono come un team competitivo. Secondo Vettel e Alonso saremo in lotta per il Mondiale, ma non ci credo. Non penso possa succedere – ha concluso – Ovviamente è questo il nostro obiettivo ma solo a lungo termine. Non dobbiamo scordarci che lo scorso anno avevamo un distacco di oltre un secondo al giro e, se è vero che gli avversari non sono stati fermi, non possiamo aver fatto un salto in avanti così grande. La speranza è di riuscire a ricucire il gap entro la fine dell’anno”.

    La Williams può sorprendere?

    Lewis Hamilton dovrà davvero lottare per la zona punti? Allora avrà tra i suoi avversari diretti l’acerrimo nemico Pastor Maldonado. Ne vedremo delle belle. Secondo il venezuelano, la Williams del 2013 è una gran macchina:“E’ la migliore avuta tra le mie mani – ha affermato – Sono sorpreso per l’ottima affidabilità, Anche il feeling è ottimo. Questa nuova auto è davvero un passo avanti per la squadra”. Da segnalare che, nelle simulazioni di gara, la nuova nata da Grove ha avuto un fantastico comportamento con gli pneumatici tale da consentire un pit stop in meno rispetto alle più quotate Lotus e Red Bull. Ricordiamo, infine, che la monoposto di Maldonado e Bottas ha visto il battesimo della pista solo 5 giorni fa in occasione della seconda settimana di test inverali. I margini di miglioramento, quindi, sono ancora più che consistenti.