F1 2013: la McLaren non si sente tagliata fuori dalla lotta al titolo

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    F1 2013: la McLaren non si sente tagliata fuori dalla lotta al titolo

    La McLaren non fa proprio paura a nessuno quest’anno! Nei primi due Gran Premi della stagione 2013 di Formula 1 si è distinta per non andare oltre il valore della quinta forza in campo. Red Bull, Lotus, Ferrari e Mercedes sono di un altro pianeta rispetto alle MP4-28. Nonostante il clima sia da depressione totale, tanto Martin Whitmarsh quanto Jenson Button e Sergio Perez vedono ancora buone possibilità di risalire in fretta la china. Il Gran Premio di Cina in programma tra una settimana può essere, a loro avviso, già un nuovo inizio.

    McLaren, Whitmarsh: “Novità importanti in Cina”

    “I nostri risultati in Australia e in Malesia sono stati al di sotto delle aspettative e di quanto normalmente fatto in passato dalla McLaren - ha affermato Martin Whitmarsh ad Autosport – Tuttavia, grazie alle tre settimane di pausa dopo la seconda gara ci hanno permesso di capire meglio la MP4-28. Abbiamo introdotto diverse novità che consentiranno un miglioramento delle prestazioni. La nostra speranza è di esserci avvicinati al gruppo di testa”. Il team principal di Woking crede che, una volta risolti i problemi sulla macchina, tutto andrà per il meglio. Anche l’assenza di un fenomeno come Lewis Hamilton non si farà sentire:“Button e Perez sono stati superbi. Entrambi hanno cercato motivare i ragazzi del team. Anche tutti i meccanici e gli ingegneri hanno lavorato senza sosta per provare a voltare pagina”.

    Button: “Giochi per il titolo ancora aperti!”

    Secondo Jenson Button, le prime due gare del 2013 sono state una parentesi difficile ma necessaria per capire meglio il comportamento della nuova McLaren. Ora che le idee sono più chiare, si può andare a Shanghai con la consapevolezza che il peggio è stato messo alle spalle. “In un certo senso, il GP della Cina è qualcosa come un nuovo avvio della mi stagione - ha ammesso il campione del mondo 2009 – ho portato a casa due punti dalle prime due gare, un risultato ovviamente molto lontano da quanto immaginato ad inizio anno. Ma credo che tutti nel team abbiano lavorato sodo per risolvere i problemi della macchina. Sappiamo dove stiamo perdendo prestazione e la cosa importante per noi è affrontare il fine settimana con un obiettivo chiaro. Penso - ha concluso – che i giochi per il mondiale siano ancora aperti e non vedo l’ora di tornare al volante per battagliare ancora”.

    Perez: “Importante questa sosta”

    Anche Sergio Perez ha apprezzato la pausa di tre settimane tra l’ultimo GP di Malesia ed il prossimo GP di Cina:“Penso che sia stato importante per noi poter riprendere un po’ di fiato. Per me è stato incredibile non solo vedere la velocità di reazione del team ma anche il modo positivo con il quale tutti hanno lavorato per apportare cambiamenti”. Il pilota messicano si sente ormai dentro alla famiglia McLaren:“Sappiamo di essere stati sotto-performanti in Australia e Malesia ma ora guardiamo avanti e puntiamo a fare bene in Cina. E’ un circuito con un po’ di tutto e penso rappresenti un buon test la macchina”.