F1 2013: Lewis Hamilton tentato dalla Lotus

Formula 1: fantamercato o realtà? Lewis Hamilton potrebbe lasciare la McLaren per andare alla Lotus

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    Lotus, McLaren, Lewis Hamilton

    Tornano d’attualità le vecchie indiscrezioni di un rapporto ormai compromesso tra Lewis Hamilton e la McLaren. In particolare, sarebbe il pilota di origini caraibiche a non essere soddisfatto della scuderia inglese. E’ facile fare i conti e dargli ragione. Eccezion fatta per le prime due stagioni in Formula 1, 2007 e 2008, Hamilton non ha mai avuto una monoposto veramente competitiva. Anche quest’anno in cui le cose sembravano partite alla grande, uno dei piloti ritenuti unanimemente più talentuosi di sempre, vede sfumare, gara dopo gara, le proprie ambizioni di vittoria del campionato mondiale. Non c’è da stupirsi, quindi, che si faccia il nome della Lotus come probabile – per non dire unica – nuova destinazione.

    Hamilton verso la Lotus, McLaren addio…

    La scuderia di Enstone ha dimostrato di poter sfornare vetture più che decenti. Sarà n grado di convincere Lewis Hamilton a lasciare la McLaren? Considerando che l’amore di un tempo sembra finito, tocca crederci. Anche perché, in accordo con quanto riportato dal Daily Mail, alternative non ce ne sono. La Red Bull ha confermato Mark Webber e la Ferrari, qualora lasciasse andare Massa per prendere un top driver, ha tutta l’intenzione di corteggiare Sebastian Vettel in ottica 2014. Non di certo quel Lewis Hamilton che con Fernando Alonso… ha già dato! Il 2014, però, è un anno che va maneggiato con cura. Troppa acqua deve passare sotto i ponti per pensare ad una chiamata dei bibitari. Meglio, quindi, puntare a qualcosa di più concreto.

    McLaren o Lotus: quale scegliere?

    Dovendo decidere in fretta il proprio destino, Hamilton si trova a guardare in casa Lotus con qualche buona prospettiva e qualche punto interrogativo. Le prospettive che danno morale sono legate ad una potenziale crisi McLaren in arrivo. Se è vero che perderà il main sponsor Vodafone, c’è il concreto rischio che per il team di Woking arrivi un momento buio come quello del post-Honda nel bel mezzo degli anni ’90. Peggio ancora, Ron Dennis potrebbe incontrare le stesse ben note difficoltà della Williams. I punti interrogativi che riguardano la Lotus, invece, spingono a ragionare sulla solidità di un team comunque giovanissimo. La struttura di Boullier crescerà ancora nel futuro o è già arrivata al suo limite? La monoposto del 2012 è buona ma non abbastanza per vincere il titolo. Chi può garantire che nel 2013 saranno fatti veri passi in avanti e non indietro? Non solo. Aderire al progetto Lotus significa legarsi per qualche anno ad un nuovo team rischiando, come anticipato sopra, di perdere nel 2014 qualche treno migliore. Decisamente migliore. Ricordate quanto Jarno Trulli passò alla Toyota pensando di aver fatto un affarone? Lì, purtroppo, è finita la sua carriera. Non sapeva che di soddisfazioni ne avrebbe avute ben poche. Non sapeva che qualche anno dopo si sarebbe trovato a dover rifiutare, avendo un contratto blindato, un’offerta da parte della Ferrari…