F1 2013: Lotus accusa Red Bull per il cambio di mescole della Pirelli

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    F1 2013: Lotus accusa Red Bull per aver spinto la Pirelli a cambiare le mescole di pneumatici

    In molti hanno criticato la Pirelli per il comportamento visto in pista dalle loro nuove mescole di pneumatici progettate per la stagione 2013 di Formula 1. La pressione è stata talmente forte da costringere l’azienda italiana a rivedere persino il lavoro svolto fino ad ora. Dal Gran Premio del Canada, infatti, si tornerà a gomme più simili a quelle del 2012. Esulta la Red Bull. Si lamenta, invece, la Lotus che, per bocca del team principal Eric Boullier, dichiara a Canal Plus:“Noi siamo diversi dalla Red Bull. La loro politica di sviluppo è basata solo sull’aerodinamica mentre noi, così come altre squadra quali la Ferrari, abbiamo tenuto conto anche del lavoro della Pirelli quando abbiamo progettato la nostra monoposto. Siamo quindi molto dispiaciuti di questo cambio”. Prendendo in prestito il regolamento di un altro sport, il manager francese la vede così:“E come se nel calcio decidessero di modificare le dimensioni delle porte proprio nel bel mezzo del campionato”.

    Ecclestone si schiera con la Red Bull

    Di parere opposto rispetto alla Lotus è Bernie Ecclestone. Il patron del Circus ha dichiarato a Sky senza mezzi termini:“Le gomme sono sbagliate. Non intendevamo ottenere questo risultato quando abbiamo chiesto alla Pirelli di produrre qualcosa per fare mezza corsa. E’ stato deciso di tornare al tipo di mescola della scorsa stagione per avere gare più combattute”.

    Dal Canada si torna al vecchio

    “Il nostro obiettivo è offrire ai Team nuovi pneumatici che presentino le caratteristiche di stabilità del range 2012 e le prestazioni del 2013 – ha dichiarato Paul Hembery in un comunicato ufficiale della Pirelli - E’ nostra tradizione apportare, in maniera rapida, miglioramenti ai nostri prodotti, quando necessario. In questo caso abbiamo deciso di introdurre una ulteriore evoluzione dei nostri P Zero poichè i quattro pit-stop del Gran premio di Spagna sono stati eccessivi”. Il direttore Motorsport Pirelli attribuisce questo errore di progettazione ai pochi chilometri di test avuti a disposizione durante il pre-stagione:“I test invernali sono stati insufficienti a raccogliere i dati necessari. Appena ce ne siamo resi conto, abbiamo iniziato a studiare delle soluzioni alternative”. Hembery ha anche ricordato che le novità che saranno apportate elimineranno il problema delle delaminazioni causate dai detriti in pista.