F1 2013, Lotus: “Grosjean tra i 4 piloti più forti! Kovalainen non bocciato”

F1: Kimi Raikkonen è un capitolo stra-chiuso per la Lotus che si appresta a chiudere anche la stagione 2013

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    F1 2013, Lotus: "Grosjean tra i 4 piloti più forti! Kovalainen non bocciato"

    Kimi Raikkonen è un capitolo stra-chiuso per la Lotus che si appresta a chiudere anche la stagione 2013 di Formula 1. Il nuovo uomo scelto per tenere alta l’immagine e fare un po’ marketing virale è Romain Grosjean. Lo capiamo dalle nuove dichiarazioni di Eric Boullier ancor più che dal podio del GP degli USA:“Sapevamo che era veloce e forse anche troppo rispetto alla macchina – ha dichiarato il team principale ad Autosport – Direi che è entrato tra i primi 4 piloti attualmente in Formula 1. Gli ci è voluto un po’ di tempo ma dal GP di Germania in poi ha fatto una stagione bellissima”. Il manager di Enstone ha anche ricordato che il settimo posto in classifica mondiale non rende giustizia al pilota che, nell’ultima parte dell’anno, è quello che ha fatto più punti di tutti se si esclude l’inarrivabile Sebastian Vettel.

    Grosjean mai così in alto

    Mai così in alto Romain Grosjean. Mai, prima del GP degli USA 2013, era salito sul secondo gradino del podio. Gli manca ora solo un altro piccolo passo per guardare definitivamente tutti dall’alto in basso. Chissà. In caso di clamoroso KO di Vettel in Brasile, il grande giorno potrebbe essere vicinissimo. Viste le incognite che aleggiano attorno alla Lotus per il 2014, fossimo in lui, daremmo veramente tutto domenica prossima ad Interlagos pur di sfruttare al meglio l’ottimo momento. Intanto, comunque, non solo si è assicurato il sedile ma si è anche guadagnato i gradi di prima guida. “Ho fatto una buona gara - ha dichiarato alla fine del GP di Austin - sono orgoglioso di rappresentare la Lotus. Stare in mezzo a due Red Bull è il massimo a cui possiamo aspirare ma il mio sogno è quello di arrivare primo”, ha ammesso il pilota ginevrino.

    Kovalainen delude le aspettative

    Heikki Kovalainen era stato scelto dalla Lotus perché doveva ottimizzare il potenziale della macchina e, forte della sua esperienza, portarla al traguardo solidamente in zona punti. Prima ancora di doversi fermare a cambiare l’ala anteriore, però, il suo target era stato già rivisto al ribasso. “Ho iniziato a faticare dopo il primo pit stop – ha spiegato il finlandese – ho perso grip all’anteriore. Il team non vedeva niente di anomalo nella telemetria ma io sentivo che perdevo aderenza. Cambiando l’ala la situazione è migliorata”.

    Lotus, Kovalainen-Valsecchi: la resa dei conti!

    Due considerazioni urgono adesso. Diametralmente opposte. La prima è la più scontata: la prestazione di Kovalainen ha dimostrato che la Lotus ha fatto un errore madornale a non dare una possibilità a Davide Valsecchi. Nessun pilota professionista avrebbe fatto peggio! La seconda va oltre: le difficoltà di Heikki sarebbero probabilmente state le stesse del nostro connazionale. Immaginatevi, quindi, la scena: Valsecchi ha l’occasione della vita ma per problemi di assetto o chissà cosa si trova a lottare nel traffico ed a chiudere la gara fuori dalla zona punti mentre Grosjean si infila addirittura sul podio davanti ad una Red Bull. Quale peggiore pubblicità per Valsecchi? Forse, in definitiva, Boullier era onesto quando affermava che non voleva “bruciare” così un talento come quello del pilota di Erba. Ora, però, per coerenza, deve dargli un sedile da titolare per il 2014! Ora, soprattutto, che Hulkenberg si è allontanato e che i soldoni della Quantum hanno tranquillizzato le casse della scuderia…