F1 2013, Massa: ultimo test cruciale per la Ferrari; Lowe lascia la McLaren

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    Ancora quattro giornate di test in pista a Barcellona per sfoggiare le ultime novità prima dell’Australia, poi si dovranno attendere le prove libere di Melbourne per mettere in pista soluzioni dell’ultimo istante. Facile comprendere la portata e l’importanza delle prove che si svolgeranno dal 28 febbraio al 3 marzo al Montmelo. Felipe Massa sottolinea, semmai ce ne fosse bisogno, questo convincimento e traccia il punto sulla F138: «La monoposto è ancora “green”, dobbiamo mettere la macchina in ordine per la prima gara. C’è tanto lavoro da fare e questo è un momento molto importante per le persone che lavorano sull’aerodinamica, il telaio e motore».

    Sono attese modifiche parziali agli scarichi, come già annunciato da Nick Tombazis alla presentazione della F138, poi c’è la curiosità di scoprire un’eventuale implementazione del Drs passivo, già visto su Sauber, Lotus e Mercedes.

    Sempre ad Autosport, il pilota brasiliano anticipa che a Barcellona non ci sarà tutto quel che è previsto per i primi appuntamenti del mondiale. «Forse non avremo tutto, ma alcune nuove parti per il test; dovremmo avere tutto quel che ci sarà sulla macchina alla prima gara. Quel che conta è avere la monoposto completa per come l’avremo alla prima gara e assicurarci che ogni cosa funzioni come previsto». Tradotto: novità sì, ma anche affidabili.

    Nonostante gli inconvenienti sperimentati nella zona degli scarichi, si andrà avanti senza esitazioni con la nuova specifica, come conferma Luca Marmorini: «Abbiamo delle preoccupazioni sull’introduzione dell’ultima soluzione di scarichi senza il corretto numero di test, ma alla fine dobbiamo spingere».

    McLaren-Lowe, è divorzio

    E’ la conferma ufficiale di quanto era nell’aria già da tempo. In McLaren l’esodo verso la Mercedes proseguirà con l’addio del direttore tecnico Paddy Lowe, previsto a fine stagione. Nel frattempo Lowe cambierà ruolo nell’organigramma del team di Woking, lasciando il posto a Tim Goss, ingegnere di lungo corso “cresciuto” in McLaren, dove ha ricoperto varie posizioni tra cui quella di capo degli ingegneri della squadra prove.

    A questo punto scotta la sedia di Ross Brawn, indiziato di un possibile passo indietro con l’arrivo di Lowe. L’inglese protagonista dei successi Ferrari ha spiegato che la Mercedes vuole un impegno a lungo termine, mentre lui prima di sottoscrivere il progetto intende valutare l’andamento e i miglioramenti in questo 2013.

    Chi non teme ripercussioni negative dall’addio di Lowe è Martin Whitmarsh, che ha così commentato: «Credo fermamente che il nostro staff tecnico e di ingegneri è il migliore in Formula 1, e che la sua forza sia sempre stata e continuerà a essere un elemento importante per i nostri successi in pista. Sono convinto che Tim [Goss] nel nuovo ruolo [di direttore tecnico] riuscirà a migliorare e guidare [lo staff] con competenza».