F1 2013, Mateschitz: Red Bull coccola Vettel, Toro Rosso punta in alto

da , il

    mateschitz red bull vettel

    E’ addirittura il super boss della Red Bull, Dietrich Mateschitz, a scendere in campo stavolta per blindare Sebastian Vettel. Il miliardario austriaco, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, dichiara:“Vettel resterà con noi almeno fino al 2014. La cosa non è mai stata in discussione”. In verità, l’obiettivo è tenersi stretto il campione tedesco anche oltre quella data. Tanto per rendere l’idea, alla domanda se Fernando Alonso possa rappresentare per la Red Bull una buona alternativa a Vettel, se ne esce così:“Perché no? Sempre che sia ancora in attività”. Ricordiamo che lo spagnolo ha un contratto con la Ferrari fino al 2016.

    Vettel non andrà in Ferrari!

    A confermare che tra Sebastian Vettel e Red Bull c’è un accordo solido è un altro austriaco. Trattasi di Niki Lauda. Il nuovo direttore esecutivo della Mercedes è intervenuto alla trasmissione “Griglia di partenza” con queste parole:“Sebastian ha un accordo molto lungo con Red Bull, per questo non andrà alla Ferrari e per questo non abbiamo tentato di ingaggiarlo“. Al di là di alcuni tentativi di destabilizzare l’ambiente in casa avversaria, anche il presidente della Ferrari ha smentito l’idea di mettere il tre volte iridato a fianco di Fernando Alonso:“Non è una nostra filosofia quella di avere due galli nello stesso pollaio”, aveva ammesso Montezemolo in occasione della presentazione della F138.

    Toro Rosso crede di essere sesta forza del 2013

    Puntare al sesto posto nei costruttori è più che ambizioso. Significa fare peggio solo di Red Bull, Ferrari, McLaren, Lotus e Mercedes. Significa andare più forte di Williams, Sauber e Force India! E’ davvero possibile tutto ciò per la Toro Rosso? Sì, almeno secondo James Key. L’ultimo arrivato è anche il primo a metterci la faccia:“Questa squadra ha molta ambizione a migliorare il nono posto dello scorso anno. Penso che, viste anche le risorse e la dimensione del team, il sesto posto sia un grande obiettivo. Tutto il team è motivato per raggiungerlo”, ha dichiarato il nuovo direttore tecnico di Faenza.

    Alguersuari: “La F1 è come una vendita all’asta”

    La Formula 1 è come un’asta. Riesce a trovare un sedile da pilota titolare chi può offrire di più. Questa amara considerazione arriva da Jaime Alguersuari. Appiedato dalla Toro Rosso a fine 2011 per scelta tecnica, non è più riuscito a trovare una scuderia che credesse in lui. Si è riciclato come collaudatore della Pirelli nella speranza di poter spendere oggi la preziosa esperienza accumulata nel corso del 2012. Invece, nulla! Tra i team di seconda fascia del Circus si sono registrati molti nuovi ingressi ma tutti caratterizzati dalle dimensioni della valigia. Non dal talento:“Credevo di poter trovare posto in una scuderia che va con regolarità a punti. Proprio per questo ho rinunciato ad altre possibilità in altri campionati - ha dichiarato lo spagnolo – la Formula 1 è come una vendita all’asta. Vista la mia età e il mio curriculum credo di meritare una macchina vincente”. La possibilità più concreta tra quelle che gli sono sfuggite di mano è stata con la Force India. Anche nel 2013 Alguersuari lavorerà con la Pirelli. “Così facendo accumulerò più chilometri di un qualsiasi terzo pilota”, ha ricordato.