F1 2013, McLaren: Perez punta subito al titolo mondiale

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    Sergio Perez GP usa 2012

    AP/LaPresse

    Sarà il temperamento latino, sarà la giovane età, ma Sergio Perez certo non può definirsi un campione di umiltà. Sfrontatezza che trapela adesso anche fuori dai circuiti, dove ha dimostrato di non aver timori reverenziali verso i big: la gara della Malesia dove si lanciò all’arrembaggio per provare ad agguantare Alonso; Monza, dove si mise dietro lo spagnolo; Suzuka, con un sorpasso riuscito e un azzardo – sempre su Lewis Hamilton – pagato con il ritiro.

    Questa volta è dai microfoni della Cnn che il messicano lancia proclami belligeranti per il prossimo anno, quando le attese e la pressione saranno ben superiori a quanto accaduto in un team di secondo piano come la Sauber.

    In McLaren avrà gli occhi puntati addosso, con le critiche pronte a esplodere al minimo errore. Eppure Sergio Perez pone subito alta l’asticella delle aspettative: «Il mio obiettivo è vincere il campionato. Ho bisogno di ottenere delle vittorie per riuscirci; so che sarà molto difficile vincere il titolo, ma è la sfida che voglio».

    D’accordo che quando fai un salto così importante, in un top team come la McLaren, puntare a vincere il mondiale è quasi una necessità. Resta da valutare l’impatto che avrà con la struttura di Woking e un compagno come Jenson Button, certo non lì per fare da scudiero al giovane arrembante. Quanto punti realmente la McLaren su Perez nell’immediato è difficile dirlo, saranno i risultati le prestazioni in pista a decretarne le chance iridate. Il tutto con quel bollino affibbiato dal presidente Montezemolo, che lo ha definito a più riprese troppo giovane e inesperto per saltare nell’abitacolo di una Ferrari.

    Inevitabile, poi, il metro di paragone che sarà l’ombra del messicano: Lewis Hamilton. L’inglese all’esordio assoluto nel 2007 brillò in maniera eclatante – pur con un gran sostegno della scuderia – e sul paragone Perez ha detto: «Di sicuro devo riempire un gran vuoto. Ho grande considerazione per lui (Hamilton; ndr) e forse è il più veloce di tutti: sarà difficile proseguire quel che ha fatto».

    Formula E, sarà la McLaren a fornire i motori

    Restando in casa degli inglesi di Woking, è arrivata la conferma che sarà proprio la McLaren a fornire il motore elettrico, la trasmissione e l’elettronica per la nuova formula promossa dalla Fia, Formula E.

    Un impegno che vedrà il team di Formula 1 impegnato insieme alla Spark Racing Technology, responsabile dell’assemblaggio delle vetture elettriche. Il campionato partirà nel 2014 e si rincorrono voci su un possibile evento anche in Italia, a Roma, inizialmente proposta per ospitare la Formula 1, progetto sul quale è sceso il silenzio.