F1 2013, McLaren: Perez scelta azzeccata?

Formula 1: la McLaren annuncia Sergio Perez con la convinzione di aver fatto un affare! Ma si riferisce al pilota o al suo sponsor milionario Telmex?

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    McLaren punta tutto su Perez: scelta azzeccata?

    Sull’arrivo di Sergio Perez in McLaren è già stato detto tutto. O quasi. In effetti, visto il breve curriculum del messicano, si fa presto a snocciolare le due questioni che lo riguardano. Primo: ripartendo dalle perplessità della Ferrari che, peraltro, lo aveva già sotto contratto e lo ha lasciato andar via, sarà abbastanza esperto il 22enne di Guadalajara per un team che punta a vincere il titolo? Secondo: riuscirà a non far rimpiangere Hamilton? Proprio il caso dell’anglocaraibico ci viene in soccorso e ci consente, con una sola annotazione, di rispondere ad entrambi gli interrogativi. Lewis ha debuttato in Formula 1 a 22 anni sfiorando subito il titolo mondiale. Nel 2013 Checo ne avrà 23 e potrà vantare già due stagioni alle spalle. Se è un grande, sarà in grado di dimostrarlo senza problemi. Stop. La parola passa alla pista. Quello su cui vale la pena puntare il dito, quindi, è altro. Va detto che la McLaren ha scelto Perez anche e soprattutto per questioni economiche. Se dico Telmex, sapete cosa intendo?

    Telmex, colosso economico fondamentale per McLaren

    Lo sponsor personale di Sergio Perez è il colosso delle telecomunicazioni Telmex. Un colosso che fa capo a quello che, secondo le più autorevoli stime, è l’uomo più ricco del mondo: trattasi del celebre Carlos Slim. Grande appassionato di corse e di Formula 1, è noto per aver fatto negli anni scorsi addirittura una proposta di acquisto del Circus a Bernie Ecclestone. E’ stato lui a supportare Perez sin dalle categorie minori. Checo rappresenta solo il primo fra tanti giovani talenti del centro America in procinto di farsi conoscere al grande pubblico. Per dare un’idea del suo potere, basti dire che le sue aziende controllano complessivamente quasi il 75% del mercato delle telecomunicazioni dell’America Latina. Con questo biglietto da visita, chiunque può diventare un pilota interessante. Non credete? Il 22enne della Sauber si è trovato nel posto giusto al momento giusto. La McLaren, infatti, sta perdendo il supporto del main sponsor Vodafone. Quale migliore occasione che ingaggiare un giovane talento con una bella valigia? E’ come per prendere due piccioni con una fava. L’addio di Hamilton, passato alla Mercedes per trovare qualche soldo in più e qualche garanzia tecnica più confortante in vista dell’arrivo dei nuovi motori V6 turbo del 2014, può addirittura essere visto positivamente da quelli di Woking. Se Lewis fosse rimasto, sarebbe stato più difficile trovare un grosso main sponsor! E senza soldi, addio ad una monoposto competitiva. Avete presente cosa è successo alla fortissima Williams negli ultimi dieci anni? La McLaren rischia un destino analogo se non trova un investitore forte. Telmex rappresenta il nome migliore.

    McLaren, Whitmarsh: “Perez è il nostro futuro”

    Messe da parte le importanti questioni economiche, torniamo a ragionare su quelle sportive. La McLaren ha già dimostrato con Lewis Hamilton nel 2007 di non aver paura a puntare su dei giovani. In effetti, il talento in Formula 1 conta molto più dell’esperienza. E quello, o ce l’hai, o non lo troverai mai. Martin Whitmarsh è convinto di aver fatto la scelta giusta prendendo Sergio Perez:“Le sue prestazioni nel 2012 ci hanno convinto. Lui sarà il nostro futuro - si legge sul sito ufficiale della scuderia di Woking - aver ottenuto tre podi è un bilancio brillante per un giovane che ha dimostrato di avere velocità e impegno. Abbiamo osservato i suoi progressi ed ora abbiamo il compito di far crescere le sue qualità per renderlo un pilota vincente negli anni a venire”. Checo dovrà confrontarsi con Jenson Button che, a questo punto, potrà far leva sulla propria esperienza per tenere a bada l’esuberanza del messicano ma, al tempo stesso, avrà il compito di aiutarlo nella crescita professionale.