F1 2013, Mercedes: miglioramenti subito e senza extra-budget

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    GP Formula 1 Abu Dhabi 2012  La Gara

    AP/LaPresse

    Dovevano arrivare al titolo mondiale entro tre anni, questi gli obiettivi quando la Mercedes,

    nel 2010, è rientrata in Formula 1 come costruttore. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: stagioni fallimentari a ripetizione, con appena una vittoria all’attivo.

    I problemi cronici di gestione delle gomme sono ancora tutti ben presenti, mentre nell’organigramma diretto da Ross Brawn gli avvicendamenti dei tecnici sono stati pressoché indolore, nel senso che non si è assistito al cambio di passo sperato. Ci riproveranno nel 2013 con un Niki Lauda in più e, soprattutto, Lewis Hamilton: parte da qui la rincorsa di Stoccarda al titolo iridato, certo non nell’immediato.

    Quel che non cambierà è la dotazione economica, gli investimenti che il gruppo Daimler ha intenzione di fare sulla divisione Formula 1. L’investimento per garantirsi i servizi di Lewis Hamilton è stato importante e Dieter Zetsche ha annunciato al settimanale Die Zeit: «Certamente andremo meglio e rapidamente, non abbiamo però in programma di aumentare il nostro budget». D’altronde, con le difficoltà del mercato dell’auto – che parzialmente toccano anche marchi premium come Mercedes – non ci si può permettere di continuare a sperperare denaro senza ottenere alcun risultato.

    Una notizia, questa del congelamento del budget, che non sarà troppo gradita a Lewis Hamilton, fiducioso nel firmare il nuovo contratto sulle enormi capacità economiche di un marchio come Mercedes. Quanto inciderà sul piano sportivo è tutto da verificare, perché la vettura del prossimo anno andrà progettata partendo da zero e contemporaneamente ci sarà lo sviluppo della monoposto 2014, quella del cambio regolamentare con i motori V6. L’elemento chiave, a questo punto, diventa ancor di più un budget cap per i team, che livelli verso il basso le spese e investimenti di ciascuna scuderia, tema sul quale si è tanto discusso senza giungere ancora a una soluzione chiara e definitiva.

    Motori 2014: Toro Rosso e Force India cambieranno fornitore

    Si inseguono due indiscrezioni sul futuro della Toro Rosso e della Force India. Si guarda avanti, al 2014 per l’esattezza, quando è previsto l’esordio dei nuovi motori turbo 1.6 litri V6. Attualmente la scuderia di Faenza, “junior team” della Red Bull, è spinta dai V8 Ferrari, una scelta che verrà rivista optando per i nuovi motori Renault. Il costruttore transalpino diverrà il maggior fornitore della massima formula, mentre chi resterà “isolata” è la Mercedes. Niki Lauda ha lasciato intendere che la fornitura alla McLaren non sarà rinnovata e adesso si fa strada anche l’ipotesi – riportata da Auto Motor und Sport – che la Force India passi ai V6 Ferrari abbandonando Stoccarda.

    Il cambiamento sarebbe dettato da ragioni economiche. L’attuale fornitura è stata stimata in 8 milioni di euro, mentre il passaggio ai V6 potrà portare a un esborso fino a 20 milioni di euro.