F1 2013, Mercedes pronta al colpaccio nel GP di Monaco

da , il

    mercedes - anteprima -gp monaco f1 2013

    No, non c’è nessun ubriaco in Formula 1. Eppure in molti addetti ai lavori danno la Mercedes come favorita per la vittoria nel prossimo Gran Premio di Monaco 2013 in programma tra dieci giorni sulle suggestive stradine del circuito di Montecarlo. Il primo ad azzardare l’audace profezia è stato Fernando Alonso. In molti si sono accodati oggi. “Partire in pole position rappresenta un grande vantaggio a Monaco e il degrado delle gomme posteriori non è molto accentuato per cui credo che le Mercedes abbia buone chance di vittoria”, ha dichiarato l’ex pilota Marc Surer a Speed Week. Lo svizzero ha così commentato le dichiarazioni dello spagnolo della Ferrari:“Le sue sono previsioni giuste. Sono stati in pole per tre gare di fila e lo scorso anno l’hanno ottenuto proprio a Montecarlo con Michael Schumacher”, ha ricordato.

    Partenza cruciale, sorpassi impossibili: Mercedes favorita!

    Persino Kimi Raikkonen abbandona il proverbiale mutismo per commentare le possibilità di vittoria della Mercedes a Monaco:“Sarà molto veloce e le difficoltà di effettuare sorpassi giocheranno un ruolo cruciale. Dunque potete aspettarvi che loro siano sicuramente davanti”. Con una mano in tasca, non si sa mai, persino Nico Rosberg si è sbilanciato:“Siamo molto competitivi in qualifica, quindi è probabile che saremo vicini ai testa della gara o addirittura davanti a tutti. Di conseguenza potrei tenere il gruppo alle mie spalle”. Il tedesco non ha ottenuto ancora la consacrazione popolare come gran manico ma, tra le sue principali doti, c’è proprio quella di essere veramente tosto da passare.

    Hamilton: “Necessario risolvere il problema gomme!”

    “Non sono in grado di spiegare il perché non riusciamo a gestire le gomme. In Bahrain le cose sembravano migliorate mentre qui siamo tornati indietro – ha dichiarato Lewis Hamilton dopo il GP di Spagna conclusosi in modo drammatico per la MercedesA mio parere il nodo cruciale della nostra stagione sta nel capire gli pneumatici. Dovremo analizzare ciò che non ha funzionato e cercare di trovare una soluzione in vista del prosieguo della stagione. Forse il problema sta in qualcosa che facciamo durante la preparazione alla gara, quindi non riguarda strettamente il nostro comportamento quando mettiamo la macchina in pista”, ha ipotizzato l’anglocaraibico.