F1 2013: Mercedes può battere la Red Bull, ecco perché!

La Mercedes ha chiuso la prima metà della stagione 2013 di Formula 1 in grossa ascesa

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    F1 2013: Mercedes può battere la Red Bull, ecco perché!

    La Mercedes ha chiuso la prima metà della stagione 2013 di Formula 1 in grossa ascesa. Il successo di Lewis Hamilton nel recente Gran Premio di Ungheria ed il “misero” terzo posto raccolto dal leader indiscusso del campionato Sebastian Vettel hanno fatto credere che le restanti 9 gare non saranno una passeggiata per la Red Bull. Paul Hembery della Pirelli, spettatore tanto informato quanto neutrale, non ha dubbi sul fatto che i progressi delle frecce d’argento siano solidi e non solo legati alle gomme:“E’ stata una sorpresa anche per noi il loro miglioramento. Hanno sempre avuto una buona velocità e ora sono diventati competitivi anche sul passo gara. Sono curioso di vedere cosa faranno a Spa”, si legge su Autosport.

    Cerchi scanalati, ultima diavoleria contro il degrado gomme

    LaPresse

    Ce n’è una nuova di soluzioni tecniche finite nel mirino degli esperti che tentano di spiegare i progressi della Mercedes. Trattasi di piccole scanalature inserite nella parte interna dei cerchioni delle vetture. Grazie a questo accorgimento, le monoposto di Brackley avrebbero incredibilmente risolto l’atavico problema dell’eccessivo degrado delle gomme finendo persino con il sorprendere i tecnici Pirelli. La soluzione farebbe parte di un più complesso sistema di raffreddamento dei freni che sono indicati come una delle probabili cause del surriscaldamento degli pneumatici posteriori.

    La Mercedes può fregare la Red Bull con le stesse armi

    La Red Bull ha costruito i suoi tanti successi degli ultimi tre anni lavorando benissimo in qualifica, prendendo tante pole position e schizzando via dal primo giro pur non avendo una gran velocità di punta. Da qui è nata la credenza che Vettel non sia un pilota fatto per battagliare a centro gruppo ma solo un gran solista. La Mercedes, risolti i problemi di degrado gomme, può battere gli austriaci con la stessa spietata tattica. La forza dei tedeschi sul giro secco è nota: sono 7 su 10 le pole position ottenute nella prima metà del 2013. Inoltre, la W04 è un missile anche in rettilineo. Basti pensare, rivedendo l’ultimo GP d’Ungheria, a come Hamilton ha sverniciato Button con 10 km/h in più sul dritto mentre Vettel si è dovuto accontentare di star dietro alla più lenta McLaren perdendo secondi su secondi. Alla fine preziosissimi. Non accadeva dal 2009: la Red Bull ha trovato una vera rivale. Tostissima! Non si può dire altrettanto per Ferrari e Lotus che, fintanto si qualificheranno in 2a o 3a fila, non daranno mai del bel filo da torcere.