F1 2013, Pirelli: no Hard in Ungheria! Gomme Soft per team “paranoici”

La telenovela della gomme Pirelli nella stagione 2013 di Formula 1 si arricchisce di un altra puntata

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    F1 2013, Pirelli: no Hard in Ungheria! Gomme Soft per team "paranoici"

    La telenovela della gomme Pirelli nella stagione 2013 di Formula 1 si arricchisce di un’altra puntata. Paul Hembery, a poco più di due settimane dal GP di Ungheria, fa sapere che non sarà più portata la mescola Hard e che questa sarà sostituita con la Soft! Cambia nuovamente, quindi, lo scenario. La causa del ripensamento sta nella nuova natura degli pneumatici che, essendo più conservativi, non necessitano di mescole troppo dure per garantire durata. In effetti, con il GP dell’Hungaroring, siamo al quarto cambio dell’anno. Prima è stato modificato il sistema di incollaggio, poi è stato introdotto il kevlar, infine si è tornati a costruzioni 2012 con mescole di inizio 2013. Tutto questo per motivi di sicurezza e perché, secondo Hembery, i team di F1 sono un po’ “paranoici“. Di fronte a questa schizofrenia della Pirelli, tutto è lecito! Verrebbe da rispondere. In realtà non è così…

    Team di F1 paranoici?

    La Pirelli sostiene che tutti i problemi di gomme avuti in questa prima parte del 2013 siano da attribuirsi al fatto che non è stato possibile testare in pista i loro prodotti a sufficienza. C’hanno provato con la Mercedes a Barcellona e sappiamo come è andata. A tal proposito, Hembery ha dichiarato ad Autosport:“Il nostro miglior test è stato quello fatto con la Mercedes. Lì abbiamo avuto vetture al top e ottimi piloti. Abbiamo avuto il feedback che volevamo. Vorremmo fare prove anche con altre squadre” Purtroppo la FIA non vuole percorrere questa strada. E, allora, eccoci qua. A peggiorare la situazione c’è un altro elemento: alcune vetture vanno più forte con alcuni tipi di gomma mentre altre con altri. Questo ha inasprito il livello della polemica:“Ci sono livelli di paranoia in F1 piuttosto alti per via dell’alta competizione. A tutto, però, c’è un limite. Noi non vogliamo favorire nessuno. Vogliamo solo fare il nostro lavoro”, ha aggiunto il capo di Pirelli Motorsport.

    Mercedes penalizzata dal divieto di invertire le gomme

    E’ lo stesso Paul Hembery a citare il test fatto con la Mercedes. In effetti, dopo quelle prove, i tedeschi hanno vinto due gare con Rosberg. Chi pensava che i loro problemi fossero finiti si è dovuto ricredere in fretta. E’ bastato che la FIA impedisse, per ragioni di sicurezza – di invertire il senso di marcia degli pneumatici (pratica usata da tutti i team per gestire meglio il degrado) che quelli di Brackley tornassero ai vecchi problemi. Questo dimostra quanto siano precari gli equilibri in F1 e legittima ogni paranoia possibile. “La possibilità di scambiare le gomme era un ottimo modo per allungare la vita di uno pneumatico. Lo usavamo in qualifica in un senso e poi lo mettevamo nell’altro per la gara - ha spiegato Ross Brawn - ora che non si può fare saremo di nuovo di fronte a temperature troppo alte per noi. Girare ad inizio gara con elevato carico di carburante sarà orribile per i nostri piloti. Quando siamo più leggeri perché abbiamo bruciato benzina, invece, soffriamo meno il surriscaldamento e possiamo spingere senza stressare troppo le gomme”.