F1 2013, Red Bull: “Lotus più forte della Ferrari”

F1 2013: dopo 4 gare l'analisi della Red Bull è chiara e vede al primo posto tra gli avversari più ostici la Lotus

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    F1 2013, Red Bull: Lotus più forte della Ferrari

    In Red Bull parlano degli avversari più temibili che vedono all’orizzonte per quel che riguarda la stagione 2013 di Formula 1 e si divertono a mettere la Lotus al primo posto. La scuderia di Kimi Raikkonen arriva persino davanti alla Ferrari! Classifica alla mano non si può dar torto agli austriaci. Se poi scopri, però, che l’analisi arriva dalla bocca del sempre provocatorio Helmut Marko, capisci allora che potrebbe esserci sotto dell’altro. Leggasi primi accenni di guerra psicologica che tanto di moda va nei periodi di pausa tra un Gran Premio e l’altro.

    Red Bull, Marko: “Lotus fa più paura della Ferrari”

    “La Lotus fa più paura della Ferrari”, con queste parole Helmut Marko sintetizza l’attuale scenario dei valori in campo dopo 4 gare della stagione 2013 di Formula 1. “Già sapevamo che sarebbero stati tra i nostri avversari più temibili - ha proseguito il super consulente Red Bull parlando al Kleine Zeitung – Al momento la situazione è questa ma è anche vero che le cose possono cambiare. Per noi, però, è ancora incomprensibile come faccia la Lotus ad essere così tanto veloce in gara”.

    Lotus: “Raikkonen può inguaiare Vettel”

    Chi raccoglie immediatamente l’assist lanciato da Helmut Marko è il team principal della Lotus Eric Boullier che non sognava altro che sentirsi chiamato tra i grandissimi della Formula 1. Secondo il manager francese, Kimi Raikkonen ha le carte in regola per mettere in crisi Sebastian Vettel:“Lo supporteremo in tutto affinché possa mettere pressione a Sebastian costringendolo a commettere errori – ha dichiarato al sito espn.com – Kimi è un incredibile regolarista e a meno della presenza di problemi non credo esista qualcosa in grado di fermarlo”. Boullier crede che la Lotus possa farcela:“Abbiamo una struttura stabile e siamo più forti rispetto al 2012. I ragazzi ad Enstone stanno lavorando sodo sullo sviluppo che da quanto ho potuto constatare sta proseguendo bene”, ha concluso.

    Webber non si chiama fuori

    Altro temibile avversario per Sebastian Vettel sarà il compagno di squadra Mark Webber. Ormai tra i due è crollata ogni ipocrisia. L’australiano sa che questo sarà molto probabilmente il suo ultimo anno al volante di una monoposto di vertice e, al netto di clamorosi quanto improbabili boicottaggi, farà di tutto per massimizzare le proprie possibilità. Ad oggi, il suo ritardo in classifica ammonta a ben 45 punti ma ciò non lo scoraggia:“Sono in ottimo stato di forma ed ho guidato bene nelle prime gare ad eccezione della Cina dove, storicamente, non ho mai avuto grandi risultati. Adesso si torna in Europa: torneremo a fare le cose per bene e li andremo a prendere”, ha affermato il driver Red Bull puntando dritto il dito contro i primi della graduatoria.