F1 2013, stagione finita per Kimi Raikkonen!

A sorpresa, Kimi Raikkonen annuncia di non correre le ultime due gare del campionato di Formula 1 2013 con la Lotus

da , il

    F1 Gran Premio India   il giovedi pre gara

    AP/LaPresse

    Arriva di domenica, quando meno te l’aspetti, la notizia più importante di questo finale di mondiale 2013. Kimi Raikkonen non gareggerà ad Austin, tra sette giorni, né a Interlagos, appuntamento conclusivo del campionato di Formula 1. Il finlandese, dopo aver concluso alla prima curva il gran premio di Abu Dhabi, era andato via dal circuito in un batter di ciglia, senza fermarsi nel paddock e (soprattutto) senza aver ancora intascato il pagamento dell’ingaggio da parte della Lotus.

    Il team inglese aveva annunciato nei giorni scorsi la conclusione della querelle, liquidando quanto dovuto a Raikkonen. L’assenza del finnico è dovuta, queste le spiegazioni ufficiali, ad altro, nello specifico ai guai fisici che si porta dietro da tempo. A Singapore era andato molto vicino al forfait, causa dolori alla schiena, quella schiena che avrebbe dovuto sottoporre a intervento chirurgico una volta concluso il mondiale.

    Sceglie di anticipare i tempi, ed effettuerà l’intervento in Austria a Salisburgo, saltando così le ultime due gare dell’anno.

    Decisione inattesa, con il dubbio che si tratti di una scelta “politica” per nascondere ulteriori malesseri in seno al team. Prima un giornale finlandese – Turun Sanomat -, poi Autosport, hanno riportato la notizia, con tanto di “battesimo” da parte del manager di Raikkonen, Steve Robertson. Il ricovero e la riabilitazione ruberanno quattro settimane, così meglio anticipare anziché rischiare di arrivare a gennaio con ancora una forma non perfetta, il prossimo anno che tra l’altro vedrà un anticipo dell’inizio dei test invernali, oltre a una sessione aggiuntiva. «In una situazione ideale sarebbe stato bello concludere la stagione con la Lotus nelle ultime due gare, ma a causa di un intenso dolore che perseguita Kimi, sfortunatamente ciò non sarà possibile».

    Adesso non resta che sperare in uno spiraglio aperto per Davide Valsecchi, naturale sostituto in quanto terzo pilota del team di Enstone e in generale un pilota che merita una chance per misurarsi in pista. Non sarà facile, sempre che la scelta ricada su di lui, e i cambi di pilota a stagione in corso – da ultimo Fisichella e Badoer in Ferrari nel 2009 al posto di Massa – dimostrano quanto sia difficile riuscire a spremere il massimo dalla monoposto. Austin e Interlagos restano comunque due vetrine per mettersi in mostra.