F1 2013 test, Alonso: “Ferrari 200 volte meglio!”

Test F1 2013, Barcellona: Fernando Alonso guarda alla sua nuova Ferrari F138 e la definisce "200 volte meglio" di quella del 2012

da , il

    Ad inizio febbraio, dopo il primo giorno di test invernali, secondo Felipe Massa la nuova Ferrari F138 era “di un altro pianeta”, arrivati al penultimo giorno di prove pre-stagione 2013 di Formula 1, Fernando Alonso ribadisce:”La nuova Ferrari è 200 volte meglio”. C’è abbastanza materiale per gasare i tifosi italiani. La precisazione che spegne, almeno parzialmente, gli entusiasmi, però, è questa: entrambi i piloti stanno facendo un paragone tra la monoposto di oggi e quella di 12 mesi fa. Grazie al piffero, quindi, affermare che ci siano stati dei progressi. La vecchia 2F012 all’esordio, per stessa ammissione degli uomini di Maranello, era semplicemente indecente.

    Alonso: “Dobbiamo ridurre un gap di 7-8 decimi”

    Quest’anno la musica è diversa. La nuova F138 ha dimostrato di essere veloce ed ha dato un certo sapore di ottimismo alle parole di Fernando Alonso:“Ovviamente le condizioni oggi erano un po’ strane per cui è stato difficile fare una comparazione con l’ultima settimana dello scorso anno - ha dichiarato una volta completati i suoi 102 giri – probabilmente la fiducia che abbiamo adesso è molto più di quella che avevamo allora nello stesso periodo quando sapevamo di essere all’incirca due secondi al giro più lenti dei migliori. Avevamo previsto che non saremo stati nel Q3 in Australia ed era vero. Stavolta è diverso. In Brasile [ultima gara del 2012] ci siamo dati l’obiettivo di ridurre il gap che era nell’ordine di sette-otto decimi e speriamo di esserci riusciti. Se arriveremo in Australia con un distacco inferiore a quello che avevamo nell’ultima gara dello scorso anno, significa che saremo messi 200 volte meglio dello scorso anno”.

    La vittoria del titolo mondiale è un obiettivo reale

    Il due volte campione del mondo non vede ragioni per le quali non possa essere in grado di lottare anche nel 2013 per il titolo. “Si, ci credo - ha affermato Alonso - lo scorso anno abbiamo avuto un inverno difficile, eravamo completamente persi e non sapevamo cosa stesse facendo la macchina. Ma con quella vettura siamo riusciti a lottare fino all’ultima gara. Adesso abbiamo una monoposto che risponde bene ai cambiamenti e fa quello che ci aspettiamo. Sappiamo che non saremo probabilmente i più veloci. Non ancora. Ma il potenziale c’è”, ha concluso lo spagnolo della Ferrari.

    F138: focus sugli scarichi

    Bene hanno fatto quelli dell’UPS a piazzare il loro logo sulla parte posteriore delle fiancate. E’ lì, in prossimità degli scarichi, che cadono spesso gli occhi degli osservatori. E’ lì, infatti, che si gioca buona parte della competitività delle monoposto del 2013. Sulla Ferrari F138 si sono viste delle novità. In azione oggi a Barcellona c’era una configurazione più spiovente della parte finale delle pance, capace di accompagnare meglio i flussi d’aria dei gas di scarico verso il fondo della vettura. La filosofia scelta dagli ingegneri di Maranello è molto simile a quella di impronta Red Bull. Non a caso, la F138 e la RB9, sono le uniche due ad avere un’ampia fessura posizionata nella parte inferiore del muso. Più avanti scopriremo che c’è un nesso. Di genere diverso, invece, è la soluzione McLaren con gli scarichi che puntano tra l’alettone e le ruote.