F1 2013, test Ferrari F138: pollice su per Montezemolo

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    Al termine della prima settimana di test invernali della stagione 2013 di Formula 1, la Ferrari F138 torna a casa senza destare nella scuderia italiana i drammatici allarmismi di un anno. E’ già tanto. Il trauma dell’inizio del 2012 andava ancora smaltito. A parlare è il presidente Luca di Montezemolo il quale, intervistato da Sky Sport, minimizza il problema tecnico accusato da Pedro de la Rosa e dichiara:“E’ stata una partenza che rispetta a pieno le nostre aspettative”.

    Montezemolo: “Ferrari F138 di oggi è diversa da quella definitiva”

    La Ferrari F138 che debutterà a Melbourne in occasione del primo Gran Premio della stagione 2013 di Formula 1 sarà molto diversa da quella che abbiamo visto fino alla presentazione di Maranello e nella prima settimana di test sul circuito di Jerez. A darne conferma è Luca di Montezemolo:“Stiamo girando con una macchina differente da quella che inizierà la stagione – ha ricordato a Sky Sport – il dato positivo è che nei test abbiamo raccolto tantissimi dati. I tempi sul giro non contano ma aver fatto il migliore dei quattro giorni è sicuramente meglio che essere ultimi…”. Il Presidente del Cavallino Rampante non ha nessuna intenzione di rivivere i brutti momenti di 12 mesi fa quando, in occasione del primo test, arrivò da Jerez una drammatica telefonata nella quale Felipe Massa ammetteva quando fosse disastrosa la situazione della F2012. “La telefonata dello scorso anno fu molto demoralizzante - ha ricordato Montezemolo confermando che stavolta la situazione è ben diversa - abbiamo avuto un problema al cambio ma non siamo preoccupati perché le prove servono anche a questo. Nel 2012 siamo stati sempre molto affidabili e grazie a questo abbiamo ottenuto un grande vantaggio sui nostri rivali. Massa sta bene e Alonso è molto determinato. Da lui voglio che si ripeta e rifaccia la migliore stagione della sua carriera. Il nostro avversario principale resta la Red Bull”, ha concluso l’ex presidente della FIAT.

    Ferrari F1 2014: ci sono conferme sull’impegno di Byrne

    Arrivano conferme. Ufficiose ma pur sempre conferme. Rory Byrne starebbe collaborando sul serio al progetto Ferrari del 2014. Con l’apporto dell’esperienza del tecnico sudafricano artefice delle fantastiche monoposto vincenti dell’era Schumacher, la scuderia italiana dimostra di non voler lasciare nulla di intentato pur di ricostruire un ciclo vincente a partire, se non dal 2013, dall’anno prossimo. Quello, lo ricordiamo, nel quale cambieranno i regolamenti e arriverà il tanto atteso motore V6 turbo. Dopo i tedeschi di Auto Motor und Sport, sono gli italiani della Gazzetta a ribadire l’indiscrezione. Byrne, ormai 69enne, lavorerà a fianco del solito progettista capo Nikolas Tombazis e della new-entry Fabio Montecchi. Nonostante si fosse ritirato per godersi la pensione, non aveva mai tagliato del tutto i rapporti con la Ferrari tant’è che il suo nome compare anche tra coloro i quali hanno collaborato alla creazione della nuova Enzo.