F1 2013, test Jerez: McLaren e Red Bull al top, tutto come nel 2012

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    F1 2013, test Jerez: McLaren e Red Bull al top, tutto come nel 2012

    Tentare di fare un primo bilancio dei valori in campo della stagione 2013 di Formula 1 dopo il primo giorno di test invernali è follia pura. Tuttavia, quanto visto sul circuito Jerez de la Frontera può bastare per avere conferme delle tante supposizioni sparate dai più autorevoli addetti ai lavori. L’anno che sta cominciano altro non sarà che una prosecuzione di quello appena concluso. I pochissimi cambi di regolamento rendono impossibili grossi salti in avanti (o indietro) nelle prestazioni. La velocissima (e fragile) McLaren dell’ultimo GP del 2012 in Brasile è lì davanti. La Red Bull tiene botta in scioltezza. Gli altri sono alle prese con qualcosa da migliorare. Auspicando che, semmai, le differenze di prestazioni vadano ulteriormente avvicinandosi, per vincere è obbligatorio appigliarsi al fattore umano. S’intende il manico dei piloti. Ma anche quello degli ingegneri, i quali sono chiamati a capire ed interpretare quanto prima il comportamento delle nuove mescole di gomme Pirelli.

    McLaren, veloce e fragile: come l’avevamo lasciata

    Jenson Button ha strappato un tempone nella prima giornata di test di Jerez ed ha conosciuto già il primo problema tecnico del 2013. La McLaren Mp4-28 si presenta veloce e fragile proprio come il modello precedente. “Devo essere onesto, sono rimasto stupito quando ho visto il tempo che avevo fatto sul cruscotto. Non so come ho fatto a farlo – ha ammesso il pilota inglese commentando il suo miglior tempo nettamente più basso di quello della concorrenza - forse è stato grazie a meno carburante degli altri? La macchina mi è sembrata buona. Lo era già lo scorso anno e le regole sono cambiate solo leggermente. La vera novità sono le gomme che hanno una costruzione diversa ancor più della mescola”, ha spiegato Button ad Autosport. Il campione del mondo 2009, capitano del team dopo l’addio di Hamilton, minimizza il guasto subito:“Non è stata una cosa grave. Poteva starci. Per il resto, quando ho girato non ho avuto altri segnali d’allarme. Non sono in grado di dire se con questa macchina si può vincere il titolo – ha concluso – posso solo ammettere che i segnali sono molto incoraggianti. I tempi sul giro non contano adesso. Molto più importante è portare avanti il lavoro”.

    Webber: “Red Bull buona e senza sorprese”

    Dopo la McLaren di Button, scorrendo la classifica dei tempi del primo giorno di test invernali del 2013 troviamo la Red Bull di Mark Webber. L’australiano si dice molto soddisfatto di un debutto senza sorprese:“E’ stato un buon test. Non ci sono stati grandi cambiamenti al regolamento e la nuova vettura è un’evoluzione di quella della scorsa stagione”, ha ricordato. “La macchina è molto simile come comportamenti a quella dello scorso anno, la vera differenza sono le gomme – ha proseguito Webber ricalcando dichiarazioni analoghe già rilasciate da Adrian Neweyabbiamo iniziato a capirle ma con questi pneumatici si deve stare molto attenti. Grazie alle temperature costanti abbiamo potuto raccogliere molte informazioni e dati da analizzare. In generale, posso dire di essere contento della monoposto”.

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