F1 2013, Vettel: Red Bull OK ma non ammazzerà il campionato

da , il

    F1 2013, Vettel: Red Bull OK ma non ammazzerà il campionato

    In casa Red Bull fila tutto liscio in questo antipasto di stagione 2013 di Formula 1. Anche nel terzo giorno di test di Jerez, il primo con Sebastian Vettel al volante, è stato completato l’intero programma di lavoro previsto. E, inutile sperare diversamente, una volta sceso dall’abitacolo il campione del mondo in carica si è mostrato molto rilassato e fiducioso:“Possiamo essere contenti - si legge su Autosport – Mark ha avuto due buone giornate ed oggi anche io ho proseguito bene. E’ stata una bella sensazione tornare a guidare per potersi togliere un po’ di ruggine di dosso. La mia prima sensazione è buona. Sembra che la macchina si comporti bene”.

    Vettel: “Qui tutto bene ma in Australia sarà un’altra storia”

    “E’ troppo presto per giudicare la velocità della nostra macchina, ma l’affidabilità pare ottima. Anche oggi abbiamo completato il programma previsto mettendo insieme quanti più giri fosse possibile. Ora dobbiamo fare i compiti a casa”, ha proseguito Sebastian Vettel. Il pilota tedesco è concentrato su questi test ma non nasconde di avere già la mente proiettata sulla prima gara dell’anno:“E’ difficile fare previsioni sui valori in campo - ha ammesso – dopo i test potrebbe anche esserci un favorito ma la situazione potrebbe cambiare totalmente in Australia, perché è una pista con caratteristiche particolari. Anche qui a Jerez abbiamo una situazione che non ci consente di formulare giudizi visto che c’è un alto degrado degli pneumatici che hanno sempre un ruolo chiave. Comunque vada, vedo un campionato molto combattuto a causa delle regole che sono rimaste molto simili”.

    Horner: “Nessun dominatore nel 2013″

    Di campionato molto equilibrato parla anche il team principal della Red Bull. Chris Horner dichiara che non ci sarà un dominatore assoluto. E’ impossibile che accada:“Solo 4 scuderie hanno vinto tre titoli costruttori di fila. Abbiamo vissuti tre anni incredibili - ha ricordato il capo di Milton Keynes - sarebbe una follia, però, sottovalutare i nostri rivali. Nel 2010 e nel 2012 abbiamo vinto per un soffio e credo che anche quest’anno ci sarà una dura lotta. Lo scorso anno c’è stato un significativo cambio di regolamento per quel che concerne i diffusori e questo ci ha penalizzato ad inizio stagione. Il 2013, invece, credo sarà un campionato con alti e bassi un po’ per tutti con i valori in campo che cambieranno in base alle caratteristiche dei circuiti e con quattro o cinque squadre costantemente in grado di vincere. L’obiettivo è essere costanti dal primo all’ultimo Gran Premio”.