F1 2013, Vettel: “Sapremo tra molti mesi chi è il più forte!”

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    F1 2013, Vettel: "Sapremo a fine anno chi è il più forte!"

    Sebastian Vettel non è più di tanto scaramantico. Ma potrebbe sembrarlo. A chi gli chiede un pronostico sulla stagione 2013 di Formula 1 gli risponde così:“Non penso che questa stagione sarà molto diversa da quella passata. Ci sarà una prima parte molto equilibrata con prestazioni molto vicine delle varie macchine e con molti vincitori diversi come nel 2012. Solo nella seconda parte inizieremo a vedere qualche dominatore e capiremo chi sarà in grado di fare la differenza”. Tutto molto vero. Niente fa pensare che le cose possano andare diversamente. I regolamenti sono gli stessi ma tutti dovranno darsi da fare per capire il comportamento bizzoso dei nuovi pneumatici. Tanto più tempo ci vorrà per avere un quadro della situazione chiaro su come sfruttare al meglio le gomme e tanto più a lungo regnerà il regime dell’incertezza dei valori in campo.

    Perez mette le mani avanti

    Abbiamo già raccontato come Sergio Perez abbia cambiato atteggiamento una volta fatta conoscenza diretta di Jenson Button. Prima lo snobbava. Ora gli riconosce i gradi di leader del team McLaren. Oggi il messicano si sbilancia ancora:“In una scalda da zero a dieci, direi che il mio livello di adattamento alla McLaren è sei o sette – ha ammesso ad AS – Jenson è un pilota molto esperto ed ha messo molto del suo nella progettazione della vettura che si adatta al suo stile. Ora tocca a me, quindi, adattarla alle mie preferenze. Sono certo di farcela entro l’Australia”. Perez ha poi smentito che i piloti di origine latine – vedi i casi di Montoya e Alonso – non riescano a trovare il giusto feeling con la squadra inglese di Woking:“Ogni anno ci sono situazioni diverse. Altri piloti latini hanno vinto dei campionati qui. La nazionalità non conta. Conta avere una buona vettura e questa lo è anche se molto diversa da quella a cui ero abituato”.

    Mercedes veloce ma fragile

    Ci sarà anche la Mercedes tra le macchine capaci di vincere qualcosa nel 2013 e infastidire Sebastian Vettel dal difendere il titolo di campione del mondo in carica? Difficile da dirsi oggi. La W04 appare veloce ma troppo fragile. Nella terza giornata di test a Barcellona è stato il surriscaldamento del retrotreno a tenere Rosberg a lungo dentro al box. “Nel pomeriggio è andata meglio ed abbiamo compiuto 108 giri, sufficienti per completare il programma di giornata – ha dichiarato il pilota tedesco – la base della macchina è molto buona anche se c’è tanto lavoro da fare” Il punto chiave sarà la gestione delle gomme:“Sono soddisfatto delle nuove gomme anche se la bassa temperatura di oggi a Barcellona non ha messo a dura prova il degrado. A Melbourne sarà diverso ma credo che potremmo cavarcela solo con un pit stop in più”. Rispondendo alle affermazioni allarmistiche di Perez rilasciate ieri, Rosberg afferma:“La nostra W04 non è una mangiagomme come quella del 2012. Siamo messi meglio e abbiamo ottimi margini di crescita”.