F1 2013, Webber: “Red Bull ok ma non siamo soli”, FIA boccia i motori Renault

Test F1 2013

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    F1 2013, Webber: "Red Bull ok ma non siamo soli", FIA boccia i motori Renault

    Sono due le notizie che contraddistinguono il box della Red Bull nella prima giornata di test invernali dell’ultima settimana di Barcellona. La prima è buona ed esce dalla bocca di Mark Webber. L’australiano chiude con il miglior tempo di giornata e commenta così la nuova RB9:“Quando la pista si è asciugata ci siamo concentrati sulle risposte degli pneumatici da asciutto facendo stint di differente durata. Possiamo ammettere di essere a buon punto. Siamo soddisfatti. Abbiamo avuto risposte ottimali con ogni mescola utilizzata”, ha affermato. La seconda notizia è meno positiva e riguarda le mappature dei motori Renault che, come anticipato in un articolo dei giorni scorsi, sono state bocciate dalla FIA.

    Webber soddisfatto ma non spavaldo

    La Red Bull RB9 non dà problemi. E’ veloce e precisa. Reattiva in pista e nel modo in cui risponde alle regolazioni. Una pacchia, insomma, per Mark Webber e Sebastian Vettel che la devono guidare. Oggi, prima giornata dell’ultima settimana di test invernali del 2013, è toccato all’australiano che ha fatto un po’ di tutto. Lavoro su asciutto e bagnato guidando per long run e brevi stint. “Oggi c’era molto vento. Solo con il trascorrere delle ore la situazione meteorologica è migliorata – ha dichiarato ai giornalisti presenti sul circuito - così abbiamo potuto fare varie prove con diversi tipi di mescola per capire il comportamento della vettura in situazioni di carico diverse. Siamo rimasto estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti”. Secondo Webber, però, non basta andare forte per essere tranquilli. Gli avversari sono altrettanto messi bene:“C’è molto lavoro ancora da fare nel capire le gomme e gli altri team sono competitivi. Non saremo soli là davanti”, ha assicurato.

    Mappature motori Renault bocciate dalla FIA

    E’ il direttore tecnico della Lotus, James Allison, a confermare l’indiscrezione uscita nei giorni scorsi. La FIA ha bocciato le nuove mappature dei motori Renault utilizzate nei test della scorsa settimana. Ricordiamo che i francesi, a differenza di Ferrari e Mercedes, non avevano rispettato la norma introdotta a metà 2012 sostenendo che quella regola sarebbe diventata obsoleta al termine della scorsa stagione. Non è stato di questo avviso la Federazione Internazionale dell’Automobile. A Maranello e Stoccarda non avevano dubbi al riguardo. Con le mappature bandite, Red Bull e Lotus riusciamo meglio di altri a sfruttare l’effetto aerodinamico dei gas di scarico. Vecchia storia. Fortunatamente, stavolta, il lupo cattivo è stato steso prima che facesse danni peggiori.

    2005