F1 2014, Alonso:”Mai parlato con altri team”, Vettel:”Potrei andare in Ferrari”

Formula 1: Alonso spiega che vuole restare in Ferrari e che non ha parlato con altri team per il suo futuro proprio mentre Vettel non esclude un suo arrivo a Maranello

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    F1 2014, Alonso:"Mai parlato con altri team", Vettel:"Potrei andare in Ferrari"

    Fernando Alonso, arrivato ad Hockenheim per il Gran Premio di Germania 2014 di Formula 1, chiude la porta ad ogni ulteriore rumours in merito al suo futuro lontano dalla Ferrari ed a presunti problemi nel prolungamento del contratto che comunque, lo ricordiamo, scade al termine del 2016. “Ogni anno, credo fin dal 2003, a luglio mi fate questa domanda. Non ho parlato con nessun’altra squadra e non è una priorità per me. Dobbiamo fare un bel po’ di punti in questo weekend e ottenere qualche buon risultato nel resto della stagione”, ha spiegato ai giornalisti presenti nel motorhome Ferrari che volevano interessarsi ad una sua ipotetica trattativa con la nascente accoppiata dalle grandi prospettive che risponde al nome di McLaren-Honda. Curiosamente, pochi istanti dopo, in un’altra conferenza stampa in zona Red Bull, Vettel dichiarava:“Sto bene qui ma non voglio escludere un mio passaggio in Ferrari. Nella vita mai dire mai…” Per seguire il LIVE delle seconde prove libere, BASTA CLICCARE QUI!

    Si sa che Stefano Domenicali, convinto che la Rossa dovesse avere un attacco a due punte per rintuzzare le offensive della concorrenza, aveva messo gli occhi su Sebastian Vettel per preparare se non il dopo-Alonso, almeno una fantastica convivenza in quel di Maranello. Uscito di scena il team principal imolese, però, lo scenario è cambiato. Marco Mattiacci vuole puntare alla grande su Fernando cercando magari di costruirgli un team a sua immagine e somiglianza: grintoso e visceralmente determinato a vincere! La seconda guida non sembra un problema tant’è che il deludente Kimi Raikkonen non è mai stato messo sotto inchiesta a differenza di quanto capitato a vari tecnici, ultimo della lista il motorista Marmorini che è finito in ferie forzate mentre il suo vice Mattia Binotto gli ha preso il posto.

    Ferrari: lavoro duro sul motore del 2015

    A proposito di motori e motoristi, per dare la giusta convinzione a Fernando Alonso che la Ferrari possa regalargli ancora qualche successo da qui alla fine della sua carriera, Mattiacci ha deciso di dare una sterzata decisa al lavoro sulla power unit. Per regolamento, l’attuale V6 turbo non può subire modifiche sostanziali ma, al fine di presentarsi ai nastri di partenza della stagione 2015 di F1 con qualche chance di vittoria, i tecnici di Maranello si stanno muovendo all’interno del lecito pur di trovare quei cavalli che separano la loro unità da quella griffata Mercedes. Ci vuole un po’ di coraggio. E un po’ di cattiveria. Marmorini è fuori, secondo i rumours provenienti dalla fabbrica, proprio a causa del temperamento mite e accondiscendente nei confronti degli aerodinamici del Cavallino che gli hanno imposto alcune scelte tecniche limitanti. Scelte sbagliate che hanno presentato il conto sin dalla prima gara di quest’anno. Ora la squadra vede ai vertici una coppia molto affiatata composta dal direttore tecnico James Allison e il responsabile motori ed elettronica Mattia Binotto: a loro spetta il compito di riportare la Ferrari nelle zone che le competono.

    GP Germania F1 2014, Alonso: “Alte temperature, weekend difficile”

    “Realisticamente, questo sarà un altro fine settimana complicato, con temperature alte e gomme Soft e Supersoft. Tutto ciò significherà, di conseguenza, che la gestione delle gomme sarà fondamentale – ha dichiarato Alonso su ferrari.com commentando il Gran Premio di Germania che sta per arrivare – Nelle gare precedenti, quando è stato caldo, non siamo stati molto competitivi. Qui abbiamo alcune novità che spero ci daranno un po’ di prestazione in più. Il nostro obiettivo è battere qualcuno dei nostri principali rivali nella battaglia che va dalla seconda alla quinta posizione nel campionato Costruttori. La lotta è molto serrata e sarà così fino all’ultima gara della stagione. Dobbiamo cercare di ridurre il gap dalla Red Bull ed incrementarlo, se possiamo, nei confronti di Williams e McLaren che sono diventate molto forti”.