F1 2014, carburante limitato a 100 Kg: sarà il problema più grosso!

C'è una grossa novità nella Formula 1 2014 che, ad oggi, rischia di passare troppo in sordina

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    F1 2014, carburante limitato a 100 Kg: sarà il problema più grosso!

    C’è una grossa novità nella Formula 1 2014 che, ad oggi, rischia di passare troppo in sordina. Le monoposto dovranno consumare non più di 100 Kg di carburante all’ora. I nuovi motori V6 turbo da 1,6 litri di cilindrata, quindi, oltre a garantire affidabilità e prestazioni tali da non far invidiare i vecchi V8, sono chiamati alla sfida di ridurre i consumi di oltre il 20% visto e considerato che la media di benzina consumata in gara nel 2013 è stata di oltre 130 Kg. In alcuni Gran Premi particolarmente assetati, si stima che il motore arriverà a consumare fino al 60% in meno! Qualcuno tra gli addetti ai lavori ha già alzato alcune perplessità ammettendo che si rischia di andare incontro a corse che, da metà in poi, avranno macchine lentissime per colpa del “limitatore” di consumo in azione. D’altro canto, altri sostengono che questa problematica esalterà ancor di più i meriti dei piloti premiando quelli più bravi ad adattare il proprio stile di guida alle circostanze.

    F1 2014, consumo limitato: le gare critiche

    Ci sono alcuni appuntamenti in calendario 2014 di Formula 1 che hanno già oggi il cerchietto rosso dei motoristi per quel che concerne i consumi. Analizzando i dati della stagione precedente, spicca su tutti il circuito di Barcellona che arriva a superare i 160 Kg. Sul podio di questa speciale classifica salgono anche Suzuka e Albert Park con 148 e 145 Kg rispettivamente. Il fatto che la prima gara dell’anno sia una delle più dure, fa capire che dobbiamo aspettarci di tutto. Altri due eventi da tenere sotto controllo sono Abu Dhabi e Bahrain con 142 Kg ma anche Silverstone, Spa-Francorchamps e il circuito di Austin saranno molto impegnativi.

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    Il limite è 100 kg all’ora

    Pur di raggiungere la bandiera a scacchi, i piloti dovranno alzare il piede dall’acceleratore accettando anche drastici cali di prestazione. E’ questo il paradosso al quale sta andando incontro la F1 del 2014. Il flusso di carburante sarà monitorato in tempo reale dalla FIA tramite un apparato progettato dalla Gill Sensors (utilizzato anche nel mondiale Endurance). Il sistema utilizza impulsi ad ultrasuoni per calcolare quanto carburante passa nel motore. Oltre a macchine che perdono improvvisamente – o gradualmente – prestazione per rientrare nei limiti imposti dalla Federazione Internazionale dell’Automobile, l’altra eventualità è quella di piloti che preferiscono correre in scia dell’avversario, senza superarlo, nonostante siano nettamente più veloci. La loro tattica potrebbe essere quella di risparmiare benzina per poi tentare un attacco nel finale o, ancor più incredibilmente, attendere che sia lui ad alzare il piede per passarlo con facilità. Forse questo scenario è altamente allarmistico. Ma, qualunque cosa accada in Australia a metà marzo, non dite che non vi avevamo avvisato!