F1 2014, clamoroso: FIA vuole vietare da subito il FRIC, è complotto contro Mercedes?

Formula 1 2014, clamorosa decisione della FIA che vuole vietare da subito il sistema di sospensioni FRIC, che rappresenta uno dei punti di forza della Mercedes

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    Dopo qualche anno e qualche stagione di Formula 1 già alle spalle, la FIA si è accorta che il FRIC è illegale e, secondo quanto riportato dall’autorevole testata britannica Autosport, ha scritto ai team chiedendo di farlo sparire dalle monoposto già per il prossimo Gran Premio di Germania in programma tra una decina di giorni. La cosa ha dell’inverosimile se si pensa che il sistema idraulico che fa lavorare in modo sinergico sospensioni anteriori e posteriori è ormai parte integrante di tutte le monoposto, eccezion fatta per quelle dei team minori. La faccenda, inoltre, ha dei contorni alquanto oscuri se si pensa che, nonostante pare sia stata la Ferrari ad inventarlo già 5-6 anni fa, è stata la Mercedes a sfruttarne per prima e al meglio le potenzialità. Questa mossa di Charlie Whiting è quindi un qualcosa per ridurre lo strapotere dei tedeschi? Chi c’è dietro alla segnalazione di illegalità? Perché solo oggi la FIA si accorge che il FRIC viola l’articolo 3.15 del regolamento? Cosa succederà tra poco più di una settimana ad Hockenheim? Per seguire il live della seconda giornata di test a Silverstone, BASTA CLICCARE QUI!

    Il FRIC potrebbe essere considerato un sistema aerodinamico mobile, pertanto da vietare senza tentennamenti. Come si è arrivati a questa situazione? Probabilmente alcuni team si sono resi conto che la Mercedes aveva lavorato meglio anche su questo fronte, spingendosi a svilupparlo molto più efficacemente degli avversari. Da queste considerazioni dovrebbe essere partita la segnalazione alla FIA.

    Il pasticcio adesso sta per compiersi: non è facile mettere in pista vetture semplicemente prive del FRIC. Ci sono diversi aspetti da rivedere e, vista l’assenza di tempo utile per correre ai ripari in modo decente, l’opzione più saggia è rinviare il divieto al 2015. Per raggiungere tale risultato, però, c’è bisogno del parere unanime delle scuderie. Difficilmente questa eventualità figlia del buon senso può verificarsi in modo pacifico visto e considerato che qualcuno spera, rimescolando le carte, di guadagnarci qualcosa sin da subito. Altrimenti, perché fare la segnalazione? Un’ipotesi affascinante ma tutta da dimostrare è che qualche top team abbia programmato questa mossa a tavolino già da alcuni mesi e si sia preparato a mettere in pista una vettura senza FRIC in grande anticipo sulla concorrenza. Solo se il divieto immediato sarà confermato e qualcuno farà un bel balzo in avanti quanto a competitività, avremo scoperto il colpevole.