F1 2014: cosa aspetta la Red Bull ad ingaggiare Raikkonen?

da , il

    F1 2014: cosa aspetta la Red Bull ad ingaggiare Raikkonen?

    Si intensificano le voci che danno Kimi Raikkonen vicino alla firma con la Red Bull per i prossimi tre anni. Secondo Autosprint, sul piatto ci sarebbe molto di più che un semplice accordo per correre in Formula 1. Il pilota finlandese, tramite la sua società Ice One, è presente già in altri campionati come Rally e Motocross che sono pane quotidiano per le sponsorizzazioni della bibita energetica più famosa al mondo. Il matrimonio s’ha da fare. Radio-paddock sostiene che in questo momento la palla sia in mano a quelli della Lotus che devono trovare il modo di convincere il campione del mondo 2007 a restare con loro facendo leva su garanzie tecniche ed economiche. Non a caso, l’azionista di maggioranza del team, la Genii Capital di Gerard Lopez, pare sia in trattativa per vendere delle quote del team ad investitori ben intenzionati.

    Raikkonen-Red Bull: matrimionio ideale

    “Tutto dipenderà dalla sua volontà di restare con noi. Non possiamo fare molto per convincerlo a restare se non quello che lui sa già”, ha dichiarato Eric Boullier una volta intervistato sulle possibilità che Kimi Raikkonen sia ancora un pilota della Lotus nel 2014. Più esplicito è Niki Lauda che, in qualità di osservatore esterno, può lasciarsi andare senza badare troppo alla diplomazia:“Non capisco cosa stia ancora aspettando la Red Bull: per loro Raikkonen sarebbe sarebbe la scelta logica, perché avrebbero il meglio che può dare il mercato. Rafforzerebbero la squadra con un pilota allo stesso livello di Alonso, Vettel o Hamilton”. Inutile, forse, ricordare che sostituire Webber con Raikkonen sarebbe anche un gran regalo per Sebastian Vettel che passerebbe dal vivere con a fianco un nemico, all’avere accanto l’unico amico tra gli attuali piloti di F1.

    Raikkonen ha rischiato di saltare il GP del Bahrain

    Una forte reazione allergica agli occhi, domenica scorsa poche ore prima dell’inizio del Gran Premio del Bahrain, ha rischiato di escludere dalla griglia di partenza Kimi Raikkonen. Imbottito di medicinali per alleviare il prurito ed il rossore, poi, il finlandese è riuscito comunque a schierarsi riuscendo addirittura a concludere al secondo posto. Per quelli della Lotus non ci sono dubbi: è un eroe. “Vista la sua situazione, ciò che ha fatto è davvero impressionante”, ha dichiarato Alan Permane. Più nel dettaglio entra il suo preparatore atletico Mark Arnall parlando ai finlandese del Turun Sanomat:“E’ una cosa che gli capita 3-4 volte ogni anni. Non sappiamo come mai. Abbiamo dovuto dargli degli antistaminici e metterlo a riposo. Infatti, non ha preso parte alla parata che precede la corsa”.