F1 2014, crisi Red Bull: Newey ammette le proprie colpe! Nei test in Bahrain la verità

F1 2014: Nwey ammette le proprie colpe per i problemi di affidabilità accusati dalla Red Bull nei primi test dell'anno

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    F1 2014, crisi Red Bull: Newey ammette le proprie colpe! Nei test in Bahrain la verità

    Adrian Newey non si nasconde. Il Genio ammette che la Red Bull RB10 non è nata sotto una buona stella anche a causa di un suo approccio troppo “aggressivo” nell’assemblaggio di alcune componenti. Con queste dichiarazioni, rilasciate ad Autosport, il direttore tecnico di Milton Keynes, ad un giorno dall’inizio della seconda settimana di test invernali della stagione 2014 di Formula 1, ricompone i rapporti con i motoristi della Renault. Erano i francesi, infatti, gli unici sotto accusa vista la fragilità di tutte le loro power unit montate sulle varie monoposto fornite. Tra queste, una delle più attese in Bahrain è la Lotus che per impreparazione ha saltato i test di Jerez di fine gennaio ed ha mostrato altri problemi di affidabilità nello shakedown di alcuni giorni fa.

    Newey: “Assemblaggio Red Bull troppo aggressivo”

    Se Adrian Newey si scomoda per ammettere che la Red Bull RB10 che prenderà parte alla stagione 2014 di F1 ha dei problemi che vanno oltre il ritardo nello sviluppo della power unit Renault, allora significa che la situazione è davvero preoccupante. Sappiamo che il team austriaco, reduce dalla vittoria consecutiva degli ultimi 4 mondiali, ha risorse infinite e strepitose capacità di reazione. Ma Ferrari e, soprattutto, Mercedes appaiono già molto avanti per non fare paura. “A Jerez abbiamo avuto problemi che vanno oltre il motore Renault - ha confermato il tecnico britannico ad Autosport – c’era un surriscaldamento che faceva andare a fuoco la carrozzeria. Speriamo di aver risolto, anche perché la causa è da ricercare solo nei tempi stretti che abbiamo dovuto rispettare per completare l’assemblaggio. Assemblaggio che è stato troppo aggressivo da parte nostra. L’obiettivo è di ridurre le perdite aerodinamiche determinate da un incremento di quasi il doppio del sistema di raffreddamento. E’ una bella sfida riuscirci”.

    Test Bahrain F1 2014: Vettel subito in pista

    La Red Bull spera di aver risolto i problemi. Sebastian Vettel, pertanto, sarà in pista già nel primo giorno di prove invernali sul circuito di Sakhir. I test inizieranno mercoledì 19 con il tedesco che lascerà la RB10 al compagno Ricciardo per le giornate di venerdì e sabato. Attorno al tracciato e nella capitale Manama si sono registrati nuovi scontri tra manifestanti e forze dell’ordine che hanno persino portato alla morte di un poliziotto. Alle scuderie è stata garantita piena sicurezza.

    Lotus osservata speciale

    La Lotus merita i massimi riflettori in Bahrain vista l’assenza ai test di Jerez. Romain Grosjean sarà il primo a guidarla e già parla da vero leader:“Penso che i nostri tecnici abbiamo creato un progetto molto interessante. Il mio parere, però, è che più dell’aerodinamica conterà il motore in questo 2014. Saranno fondamentali affidabilità e bassi consumi. A Jerez la Renault non è andata bene ma confidiamo nella loro capacità di recupero”.