F1 2014, Ecclestone vende? Gli americani pronti a investire

Con Ecclestone che naviga in cattive acque, il fondo CVC potrebbe cedere al corteggiamento di John Malone, che punta al 35% della Formula 1

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    Non naviga in acque tranquille Bernie Ecclestone, dopo il rinvio a giudizio nel caso Gribkowsky e l’abbandono della carica in seno alla compagnia che gestisce gli affari del Circus della Formula 1.

    L’operatività a mezzo servizio di Ecclestone, unita ai ritardi della quotazione sui mercati azionari e gli ampi profitti già maturati negli ultimi anni, potrebbero portare il fondo di investimento CVC a cedere il 35% del pacchetto azionario, posseduto attraverso la Delta TopCo. Dalle indiscrezioni che rimbalzano dalla City, con il Financial Times a riportarle, sembrerebbe che il magnate dei media USA, John Malone, sia interessato a rilevare la partecipazione.

    Sarebbe un cambiamento di non poco conto negli assetti manageriali della Formula 1, perché per la prima volta entrerebbe nella stanza dei bottoni una compagnia attiva nel settore della comunicazione. Per semplificare, Malone prova a fare quel che non è riuscito in passato a Murdoch.

    Presidente di Liberty Media e Liberty Global, Malone controlla anche Discovery Communications e l’operazione potrebbe arrivare in porto proprio attraverso quest’ultima.

    Sono recenti i dati sull’audience globale del mondiale 2013, con una platea di 450 milioni di telespettatori in tutto il globo, crollata del 10% rispetto al mezzo miliardo registrato nel 2012. Tra le nazioni in crescita, che si stanno appassionando alla Formula 1 ci sono proprio gli Stati Uniti, seppur con numeri marginali, un terzo di quelli registrati in Italia.

    Il colpo per Malone sarebbe sensibile, considerando le cifre che pagano le emittenti televisive e i grandi network per la trasmissione delle gare.

    Sono questioni alle quali l’appassionato probabilmente fa fatica a interessarsi, ma giusto per avere un quadro del valore del business, si pensi che parliamo di cifre superiori ai 9 miliardi di dollari.