F1 2014, Ferrari: Allison vuole la libertà di sbagliare! Raikkonen: “Ho chiuso con la sfiga”

Formula 1: Allison sprona la Ferrari a dare più libertà e meno pressione ai propri tecnici per avere monoposto più innovative!

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    F1 2014, Ferrari: Allison vuole la libertà di sbagliare!

    La Ferrari deve dare ai cervelli dei propri ingegneri maggiori margini di manovra per essere più creativi e poter così sviluppare macchine di Formula 1 vincenti. E’ questo il pensiero del direttore tecnico James Allison che viene riportato su Autosport. Ricordiamo che a Maranello non si vince nulla dal campionato costruttori del 2008. Secondo il quattro volte iridato Alain Prost, le difficoltà che stanno incontrando due vecchie corazzate come Ferrari e McLaren hanno molto in comune: entrambe devono rivedere il proprio approccio per tenere il passo di realtà più evolute e meglio sviluppate come quelle di Mercedes e Red Bull. Non a caso, il team principal di Woking, Eric Boullier, ha iniziato un piano di ridefinizione di ruoli e strategie.

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    Allison: “Scelte banali sono figlie della paura”

    A differenza di quanto accaduto in McLaren, secondo Allison, ritornato in Ferrari da meno di un anno dopo la fortunata esperienza in Lotus, invece, il Cavallino Rampante avrebbe semplicemente bisogno di dare ai propri tecnici la libertà di sperimentare di più, senza aver paura di commettere errori. Siamo sicuri che Marco Mattiacci avrà fatto tesoro anche di questo suggerimento. “Creatività e originalità sono parti molto importanti dell’essere competitivi – ha spiegato il direttore tecnico della Ferrari - ad ogni modo, non c’è nessuna bacchetta magica. Se vuoi che la tua macchina abbia dei concetti creativi, devi avere un piano di lavoro che dia la possibilità alle persone di dare sfogo alla loro inventiva. Se li obblighi a lavorare con le spalle al muro, con scadenze che sono molto ravvicinate, non c’è speranza che loro maturino nuovi approcci e idee innovative, perché hanno solo una opzione che è quella di realizzare qualcosa che sanno già funzionare decentemente”. Secondo Allison, quindi, la ricetta per il successo è quella di non mettere troppo sotto stress i tecnici, altrimenti questi finiranno sempre per lavorare puntando a soluzione conservative, capaci di dare piccoli vantaggi e nessuno svantaggio. Per sbaragliare la concorrenza, invece, si deve puntare ad un grosso step evolutivo anche mettendo in conto che, a volte, le cose possano non andare nella direzione voluta. “Ci sono molti talenti in Ferrari – ha concluso il tecnico britannico – è un discorso che verte sul dar loro o meno la motivazione a provare qualcosa di inusuale ben sapendo che, in caso di fallimento, si potrà optare per un piano di riserva”.

    Raikkonen: “La mia sfortuna è finita?”

    Dopo 6 gare dall’inizio della stagione 2014 di Formula 1, Kimi Raikkonen ne conta ben 3 rovinate o quantomeno disturbate da collisioni occasionali. A Bahrain e Malesia, si è aggiunto recentemente il GP di Monaco. “Ho guidato bene in molte circostanze ma c’è sempre stata qualcosa che è andata male come una foratura o qualcuno che mi è venuto addosso - ha ricordato Iceman ad Autosport – E’ un peccato. Anche a Monaco avevamo una buona posizione ma è arrivata una foratura. E’ pura sfortuna. Piccole cose vanno male ma alla fine fanno una grandissima differenza per i miei risultati. Credo che una volta ottenuto un miglior feeling, lo scenario migliorerà per me ma fino a quel momento, dovrò sperare anche di trovare qualche fortuna nell’immediato futuro”, ha concluso.

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