F1 2014, Ferrari F14 T troppo lenta: dramma in corso a Maranello! [FOTO]

F1 2014: ecco cosa hanno da dire i vertici tecnici della Ferrari dopo la deludente prestazione nel GP d'Australia

da , il

    F1 2014, Ferrari F14 T troppo lenta: dramma in corso a Maranello!

    Questo articolo dai toni allarmistici in merito al post Gran Premio d’Australia della Ferrari, gara inaugurale della stagione 2014 di Formula 1 potrebbe essere un buco nell’acqua. Oppure clamorosamente profetico. Dare già per spacciata la rossa e raccontare di un debriefing del lunedì da incubo in quel di Maranello è forse troppo audace. Ma i numeri parlano chiaro: gli avversari motorizzati Mercedes sono tanti e tutti temibilissimi. In particolare, la scuderia di Brackley è nettamente superiore a chiunque ed in grado di ammazzare il campionato entro poche gare. Non poteva esserci incubo peggiore per la Ferrari che ha investito tutto il proprio blasone e tutta la reputazione dei propri tecnici su una rinascita che non sta arrivando e che non sembra possa arrivare neppure a breve. La verità di oggi è amarissima: non basta un clic per cambiare lo scenario. Non bastano alcune settimane per riprendere i fuggitivi. Siamo alle solite con l’aggravante che la pazienza è finita. Da parte di tutti.

    Non basta un clic per cambiare lo scenario. E’ questo, sportivamente parlando, il dramma. Non c’è bisogno di mettere a punto due cose per balzare davanti a tutti o, almeno, dare l’impressione di potersela giocare. Eppure la stagione 2014 sembrava, sulla carta, fatta apposta per consentire alla Ferrari di ritornare agli antichi fasti. La Renault e la Red Bull sono effettivamente KO. Ma la Mercedes ha dimostrato che c’erano i margini per fare un lavoro decisamente migliore.

    Allison: “Competitività F14 T non accettabile”

    “L’affidabilità mostrata dalla F14 T è motivo di soddisfazione, ma è chiaro che abbiamo il nostro bel da fare per migliorare la vettura se vogliamo competere ad armi pari con il team Mercedes. Vari aspetti della F14 T stanno funzionando molto bene: le partenze e la percorrenza in curva, soprattutto su quelle ad alta velocità, sono particolari punti di forza mentre abbiamo bisogno di lavorare ulteriormente sulla stabilità in frenata e la velocità sui rettilinei”, ha spiegato James Allison su ferrari.com. “Tutte le recenti stagioni in Formula 1 sono state caratterizzate da una lotta feroce agli sviluppi, da marzo fino a novembre. Con tutte le novità regolamentari del 2014, le opportunità per migliorare queste monoposto sono considerevoli e possiamo aspettarci una gara agli sviluppi tra le varie squadre ancora più intensa del normale – ha proseguito il direttore tecnico concludendo con un’amara ammissione – La nostra competitività non è stata accettabile a Melbourne. Ma abbiamo intenzione di combattere con ogni miglioramento che riusciremo ad introdurre per scalare i vertici della griglia”. Scalari i vertici entro quando? E’ questa la vera domanda alla quale nessuno, all’interno della Ferrari, sa dare una risposta.

    Ferrari: affidabilità? Non è abbastanza

    “Alla vigilia della gara portare al traguardo entrambe le vetture sembrava il compito più difficile, ma alla fine l’obiettivo è stato centrato. Oggi abbiamo visto quanto l’affidabilità non si possa dare per scontata: oltre a sorprendere diverse vetture, in alcune fasi di gara ha limitato la nostra prestazione - ha ammesso il responsabile dell’ingegneria Paty Fry - Su entrambe le F14 T abbiamo sofferto qualche problema di natura elettrica, soprattutto su quella di Kimi, non riuscendo a sfruttare tutta la potenza a disposizione. Fernando si è trovato per molti giri dietro a Hulkenberg e il potenziale della vettura si è potuto vedere solamente dopo il sorpasso avvenuto grazie ad una buona strategia nel pit-stop. Ora ci aspetta molto lavoro se vogliamo migliorare le prestazioni della vettura, davanti a noi abbiamo rivali molto forti ma anche tutti gli strumenti per colmare il divario tra noi e loro”.