F1 2014, Ferrari F14T: prime polemiche sul motore turbo!

Ferrari già al centro delle polemiche

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    Presentazione nuova Ferrari F14 T

    Se fosse vero, è decisamente un buon segno. Dalla Germania, la stampa specializzata (Auto Motor und Sport) rilancia le polemiche che sarebbero sorte tra i motoristi dopo aver analizzato il motore V6 turbo della Ferrari F14T. Renault e Mercedes, sempre a dire dell’autorevole magazine teutonico, avrebbero richiesto alla Fia un chiarimento urgente su quella che è la copertura protettiva adottata per il turbocompressore.

    In Ferrari avrebbero un motore più leggero rispetto alla concorrenza, qualcosa stimata tra i 3 e 4 kg, grazie all’impiego di materiali differenti per la protezione. Diversamente dall’acciaio balistico impiegato sul powertrain – che non deve pesare più di 145 kg – Mercedes e quello Renault, in Ferrari avrebbero adottato qualcosa di meno pesante.

    Il compito di questa conchiglia protettiva è di evitare lo spargimento di detriti in pista a seguito della rottura degli elementi del turbocompressore e nessuna norma impone l’adozione di uno specifico materiale.

    E’ un buon segno, dicevamo all’inizio, perché denota quella ricerca dei limiti regolamentari, il muoversi tra le maglie delle norme, troppo spesso assente nella mentalità dei progettisti della Rossa.

    A capo dei motoristi c’è un tecnico di assoluto valore come Luca Marmorini e se saranno riusciti a ottenere un risparmio di peso così notevole rispetto alla concorrenza, ci sarà da fare i complimenti. Non solo minor peso, ma anche un baricentro migliore, perché il turbocompressore è posizionato nella parte terminale, verso la coda, della monoposto, risultando ogni grammo extra in quella zona come distante dal centro di rollio della monoposto, spostato più in avanti.

    Quanto ci sarà di vero nelle indiscrezioni sollevate da AMuS e quanto, invece, ci sia di una guerra sotterranea tra motoristi lo vedremo presto.