F1 2014, Ferrari: Fry nega attriti con Allison. Todt: “Serve salto di qualità”

Pat Fry non parla italiano

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    F1 2014, Ferrari: Fry nega attriti con Allison. Todt: "Serve salto di qualità"

    Pat Fry non parla italiano. James Allison sì. Il direttore dell’Ingegneria evita interviste dalle nostre parti ma si apre ai britannici di Autosport. Al celebre magazine ammette di aver volentieri lasciato l’incarico di direttore tecnico al connazionale proveniente dalla Lotus. Avere due diverse figure di massimo spessore con ruoli complementari può essere l’asso della manica della Ferrari nella complessa stagione 2014 di Formula 1. L’obiettivo comune è quello di vincere:“E’ fantastico avere James qui a Maranello. C’è tantissimo lavoro da fare perché siamo all’attacco su ogni area e lo dimostra il fatto che abbiamo completato i lavoro di aggiornamento della galleria del vento e del simulatore”.

    Fry: “Bene la ripartizione degli incarichi con Allison”

    Pat Fry non ha firmato macchine straordinarie ma nemmeno bidoni. Si è mostrato, al tempo stesso, un ottimo uomo d’ordine e di strategie. James Allison, quindi, può dare alle prestazioni delle Rosse del 2014 quel guizzo in più come fantasia nell’interpretazione dei regolamenti e, conseguentemente, velocità. “E’ un bene la ripartizione degli incarichi e delle responsabilità – ha proseguito Fry - nel 2014 cambierà tutto sulle macchine e avere più teste pensanti permetterà di affrontare meglio le singole problematiche. Tra noi è stato facile dividere i ruoli ed abbiamo trovato una buona sintonia. La F1 è sempre più complicata per cui c’è bisogno di avere almeno due figure di riferimento. Due è il numero giusto. Cinque sarebbero troppe“, ha concluso.

    Todt: “Alla Ferrari manca il salto di qualità”

    Da quando è diventato presidente della FIA, Jean Todt evita accuratamente di parlare del suo ex datore di lavoro. Il francese si concede un commento sulla Ferrari a margine di un evento organizzato dalla Federazione a Treviso come premiazione dei campionati nella zona dell’Europa Centrale. “Spero che la Ferrari faccia un bel lavoro – ha detto alla Gazzetta dello Sport – negli ultimi anni è sempre stata davanti ma non ha mai vinto. Le manca un salto in avanti”. Sarà James Allison, quindi, l’uomo della riscossa?

    Alonso:”Punto tutto sulla preparazione fisica e mentale”

    Fernando Alonso saluta i tifosi della Ferrari con un augurio e un buon auspicio. Non potendo promettere una macchina competitiva, assicura almeno che il suo stato psicofisico sarà pressoché perfetto per la nuova stagione 2014. Conoscendolo, non abbiamo dubbi al riguardo:“Non è mai facile arrivare al secondo posto ma dobbiamo guardare avanti – ha dichiarato su ferrari.com rivolgendosi agli uomini della fabbrica di Maranello in occasione del pranzo degli auguriL’anno prossimo cercheremo di fare meglio. Ci sono nuove regole e del lavoro extra per tutti voi ma sappiate che da parte nostra ci sarà il massimo impegno nella preparazione fisica e mentale per arrivare al 100% a Marzo alla prima gara. Siamo davanti a qualche anno importante e quindi: Forza Ferrari!”.