F1 2014: Ferrari su Hulkenberg, la decisione tra 3 giorni! E Alonso torna in McLaren?

Chi guiderà la Ferrari nella stagione 2014 di Formula 1? Il tema del mercato piloti sul fronte Maranello è caldissimo: Hulkenberg o Raikkonen? Che fine fa Massa? E Alonso? Possibile un suo ritorno in McLaren? Sì secondo Button!

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    F1 2014, Ferrari decide i piloti tra 3 giorni: arriva Hulkenberg! Ma parte Alonso?

    Chi guiderà la Ferrari nella stagione 2014 di Formula 1? Il tema del mercato piloti sul fronte Maranello era già caldo di suo visto l’arrivo del Circus a Monza per il Gran Premio d’Italia. Fernando Alonso c’ha messo il carico da novanta dopo il team radio infuocato che ha sancito, almeno secondo alcuni, la definitiva rottura dei rapporti con i vertici della scuderia. Per provare a ricostruire uno scenario credibile a pochi giorni dall’annuncio ufficiale, partiamo dalle parole del presidente Luca di Montezemolo. Presente all’autodromo, ha dichiarato:“Ci incontreremo a metà settimana per decidere quali saranno i nostri piloti per il 2014. Non abbiamo fretta. Vogliamo fare una scelta ben ponderata che speriamo si riveli poi la migliore”. Primo punto da decidere: il futuro di Felipe Massa. Dentro o fuori? Ad oggi è dato per spacciato. Secondo punto: chi al suo posto? Raikkonen appare in calo, Hulkenberg in forte ascesa. Terzo punto: che fare con Alonso? Secondo Button potrebbe rendersi protagonista di un clamoroso ritorno in McLaren! Vediamo di capirci meglio…

    Punto 1: Massa resta?

    No, Massa non resta. Si è “zerbinato” con Alonso nelle qualifiche dandogli la scia e dimostrandosi pronto a qualunque umiliazione pur di avere l’ennesima riconferma in extremis da parte della Ferrari. Lo spagnolo non potrebbe chiedere di meglio che un servo così leale e sponsorizza forte il brasiliano infischiandosene, giustamente dal suo punto di vista, che poi la Ferrari non sia mai competitiva nel campionato costruttori. Tuttavia, il suo periodo è finito. Non servono più i bravi ragazzi per vincere. E la Rossa vuole – deve – ricominciare a farlo!

    Punto 2: Hulkenberg sugli scudi

    Prima ancora dello strepitoso terzo tempo nelle qualifiche del GP di Monza, girava voce che il manager di Hulkenberg avesse incontrato i capi della Ferrari per mettere nero su bianco i termini del contratto che legherà il tedesco a Maranello per i prossimi due anni. Questo extra-boost di entusiasmo avrebbe fatto tirar fuori al pilota della Sauber un giro da paura nella Q3. Che ci crediate o meno, le quotazioni del tedesco sono in vertiginosa ascesa. Come abbiamo avuto modo di dire tante altre volte, il ritorno di Kimi Raikkonen è un tema molto delicato, perché il finlandese ha un nemico pesante che rema contro di lui e che risponde al nome di Luca di Montezemolo. Il presidente non vorrebbe più aver a che fare con il pilota che lo ha profondamente deluso, umanamente e sportivamente, nell’ultima stagione in Ferrari.

    Punto 3: che fine fa Alonso?

    Il paradosso è che i piloti che la Ferrari sta cercando potrebbero essere addirittura due. Jenson Button, non uno qualunque, parla così ad i giornalisti suoi connazionali dopo le qualifiche:“Mi sono arrivate delle voci che Fernando Alonso sia vicino al ritorno in McLaren. La cosa avrebbe del clamoroso. Oltretutto mi risulta che non si siano lasciati molto bene ma non si può mai dire. Aspettiamo e vediamo”. In merito a questo scenario, mi permetto di fare una riflessione. Che vantaggio potrebbe mai avere Alonso ad andare domani in McLaren? Le ragioni della sua scontentezza sono legati agli scarsi risultati ottenuti. E’ mai credibile che a Woking, alle prese con alcune beghe finanziarie e di fronte ad un periodo di transizione prima dell’arrivo dell’incognita Honda nel 2015, possano sfornare una macchina più veloce di quella che tirerà fuori Maranello? All’opposto, il team italiano sta investendo tantissimi soldi in uomini (vedi anche l’arrivo di James Allison) e tecnologie (rifatta la galleria del vento). Delle due, l’una: o è la Ferrari che si vuole liberare di Alonso; oppure non c’è nessuna ragione al mondo, perché lo spagnolo lasci. L’unica destinazione veramente appetibile per lui sarebbe la Red Bull ma ben sappiamo dell’impraticabilità della manovra.