F1 2014, il problema Ferrari è nel motore: pesante e poco elettrico! Raikkonen: “Calma e lavoro”

F1 2014: ecco cosa non va in Ferrari

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    F1 2014, il problema Ferrari è nel motore: pesante e poco elettrico!

    Non ne va una dritta alla Ferrari. La stagione 2014 di Formula 1 inizia con una F14 T che pare non avere nulla da invidiare ai migliori nell’aerodinamica ma che, invece, almeno rispetto ai motorizzati Mercedes, paga dazio sul fronte del power unit. Risolti i problemi di correlazione dei dati della galleria del vento, la monoposto di Maranello sembra poter contare finalmente su mezzi e tecnici in grado di fare un lavoro da campioni del mondo nella zona “tallone d’Achille” degli ultimi anni! Altrettanto non si può dire per quel che concerne il motore: il sistema nel suo complesso è più pesante di circa 13 Kg rispetto alla concorrenza! E non è tutto: gli uomini del Cavallino Rampante non sono stati ancora capaci di sfruttare a pieno il surplus di potenza derivato dalla componente elettrica dell’ERS. Su quest’ultimo particolare la Mercedes è nettamente avanti e sta costruendo un netto vantaggio competitivo.

    Ad azzardare un’analisi di questo tipo è Michael Schmidt di Auto Motor und Sport. I tedeschi, si sa, non sono mai teneri con noi italiani ma in questo caso sembra c’abbiano visto giusto. Le prospettive, oltretutto, non sono delle più rosee visto che il lavoro sui power unit è stato congelato per regolamento alla data del 28 febbraio. Gli unici interventi ammessi d’ora in poi sono per migliorarne l’affidabilità o la sicurezza. Oltre a Ferrari e Renault, anche Mercedes aveva chiesto una deroga a quella scadenza ma, vedendo come siano indietro i propri avversari, crediamo che sia già pronta a fare marcia indietro.

    Raikkonen di ghiaccio: “Pazienza, calma e lavoro”

    “Io credo che all’inizio di una stagione come questa, con gomme e soprattutto vetture completamente nuove, si imponga come primo obiettivo quello di raggiungere la bandiera a scacchi. Noi ci siamo riusciti e io sono finalmente stato in grado di percorrere l’intera distanza di gara con questa vettura – ha dichiarato Kimi Raikkonen su ferrari.com – Sono in questo mondo da un bel po’ di tempo e posso dire che non è certo la prima volta che mi capita di vivere un primo weekend di gara difficile. Abbiamo identificato alcune problematiche generali che devono essere affrontate a Maranello e anche diversi aspetti relativi alla ricerca del miglior assetto per la mia vettura e che riguardano il sistema brake-by-wire. Il corretto assetto di questo dispositivo è sicuramente un aspetto che contribuisce al miglioramento del feeling generale con la vettura perché favorisce molto le fasi di ingresso in curva. Detto questo, la F14 T è migliorata sempre di più dal venerdì al sabato e rimanere fuori dal Q3 non è stata una questione di competitività”. Il finlandese parla come se avesse ancora anni e anni di tempo da investire nel progetto Ferrari:“Per prima cosa bisogna mantenere la calma: il team è coeso, sappiamo cosa dobbiamo fare e come operare per ottenere più prestazione”.

    Anche Alonso predica prudenza

    Per il momento non si lascia andare in sfoghi fuori misura neppure Fernando Alonso:“E’ presto per dare giudizi dopo la prima gara - ha detto ad Autosport – dobbiamo mantenere la calma e lavorare per migliorare i nostri punti deboli e accrescere i nostri punti di forza. La Mercedes ha, al momento, un margine su tutti ma noi possiamo lavorare per recuperarli. 35 secondi di distacco in gara sono tanti ma ho anche 12 punti in più di Vettel e Hamilton in classifica”, ha concluso l’asturiano.