F1 2014, la Ferrari di Mattiacci: tridente da sogno Newey, Brawn e Bell?

Formula 1: Mattiacci inizia a disegnare la sua Ferrari

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    F1 2014, Ferrari e Mattiacci di poche parole: "Voglio far parlare i fatti"

    Riguardando la storia recente della Ferrari in Formula 1, si fatica a trovare una dichiarazione fuori posto di Stefano Domenicali. L’ex team principal non ha mai sbagliato una virgola. E allora? Allora se qualcuno lo deve criticare, mettendo il dito nella piaga, va ad accorgersi che molte delle sue esternazioni sono sembrati dei copia&incolla fatti negli anni. Tante parole ma pochi risultati. Tante buone intenzioni ma zero titoli. Marco Mattiacci ha già fiutato il pericolo ed ora che è da un mese al timone della scuderia italiana, pesa ogni singola frase. In molti, però, gli attribuiscono già grandi rivoluzioni come quella che porterebbe in Rosso contemporaneamente Adrian Newey, Ross Brawn e Bob Bell.

    Mattiacci: “Voglio far parlare i fatti”

    Gli ci vorrà ancora qualche settimana per completare il lavoro di analisi e valutazione della situazione dell’intera struttura che si trova a dirigere. Intanto, tramite il sito ufficiale della Ferrari, Marco Mattiacci fa sapere la sua opinione:“Ad oggi siamo tutti consapevoli della situazione nella quale ci troviamo e che si necessita di un immediato cambio di marcia; siamo allo stesso tempo persone concrete, crediamo nel duro lavoro e ci diamo obiettivi sfidanti. Mi piace parlare con i fatti – ha sottolineato – abbiamo due piloti estremamente motivati e combattivi, e un gruppo di lavoro coeso che ha pienamente condiviso e supportato l’idea di aprire e costruire un nuovo ciclo vincente”.

    Ferrari lavora già al 2015

    Secondo autorevoli addetti ai lavori, la visita di Ross Brawn a Maranello nella settimana scorsa non sarebbe stata di puro piacere. Mattiacci vuole affidarsi ad un braccio destro che sia di grande fiducia. Entro metà estate potrebbe muoversi qualcosa. Il tutto, comunque, in ottica 2015. Non solo, su impulso del presidente Montezemolo è partito un nuovo attacco ad Adrian Newey. Il britannico pare percepisca uno stipendio faraonico attorno ai 12 milioni di Euro che sono comunque del tutto gestibili se rapportati ai prezzi folli di alcune componenti capaci di regalare sì e no qualche centesimi nel tempo sul giro. Dalla Red Bull confermano il corteggiamento ma bollano come “speculazioni” le voci che danno per possibile la trattativa. Infine, il Cavallino Rampante vuole pescare dal folto gruppo dei tecnici della Mercedes: Bob Bell, vecchia conoscenza del periodo d’oro di Fernando Alonso in Renault, è già libero; altre figure di interesse sono alcuni motoristi che possono portare in Italia i segreti della power unit tedesca.