F1 2014, Mercedes: ordini di scuderia in vista per Hamilton e Rosberg

Formula 1: la Mercedes affronta la questione della lotta interna tra Rosberg e Hamilton senza tabù ed ammette che ricorrerà ad ordini di scuderia se necessario

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    Lewis Hamilton, Nico Rosberg

    Quanto durerà il momento magico con il quale la Mercedes ha iniziato la stagione 2014 di Formula 1? Le vetture vanno come missili, i piloti si comportano ancora da grandi amici e si permettono pure il lusso di dare spettacolo in pista con battaglie a ruote fumanti. Questo scenario è destinato a mutare? La domanda è retorica solo fino ad un certo punto. A parlare è Toto Wolff che mette già in guardia i propri piloti e l’intero mondo della Formula 1: a breve la situazione potrebbe cambiare. Non appena gli avversari saranno più vicini come prestazioni, nessuno in Mercedes pensa di non ricorrere ad ordini di scuderia per salvaguardare il risultato generale del team.

    Mercedes: “Stop a lotte interne se necessario”

    A chi toccherà sentire via radio la richiesta di far passare il compagno di squadra? Rosberg è primo in classifica ma Hamilton si sta mostrando più veloce. Lo scopriremo. Prima o poi. Intervistato dalla BBC, Toto Wolff parla dell’argomento senza tabù:“Mettiamo in conto, in futuro, di dover affrontare una situazione nella quale avremo i nostri avversari vicini e non potremmo perdere tempo con duelli interni. In Bahrain avevamo un pacchetto che funzionava alla perfezione e molto margine sui rivali ed abbiamo preso una decisione a favore dello sport. Sappiamo che il nostro vantaggio andrà via via diminuendo ed ad un certo punto cambieranno le nostre valutazione. Da noi vige la regola che il primo avversario non è il compagno di squadra ma la concorrenza per cui saremo costretti ad affrontare il problema”.

    Hamilton: “Non sono leader da contratto…”

    “Nel mio contratto non c’è scritto che io debba essere il leader della squadra - ha dichiarato Lewis Hamilton quando ho firmato con la Mercedes ho solo chiesto rassicurazioni in merito al fatto che avrei avuto parità di trattamento con il mio compagno di squadra. Non voglio trattamenti di privilegio ma preferisco far parlare la pista. Nico è un pilota aggressivo ma non è brutale. Il mio problema è che non ho mai avuto compagni così forti come lui”, è stato il commento del pilota inglese alla Bild am Sonntag. A proposito di campioni e leader, Hamilton trova anche il tempo di ficcare il naso nel box dei suoi vicini:“E’ un 4 volte campione del mondo – ha osservato parlando di Vettel - ed è in questo momento di difficoltà che deve dimostrare le proprie doti di leadership”.

    Twitter: @pierimanuel