F1 2014, Mercedes: vantaggio enorme su Ferrari! McLaren e Williams credono nel recupero

F1 2014: la Mercedes conferma di avere un vantaggio di circa 1'' al giro sulla concorrenza ma tutti credono di poter rimontare qualcosa già dalla Malesia tra una settimana!

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    F1 2014, analisi: Mercedes ha un vantaggio impressionante su Ferrari e gli altri!

    Nessuno si azzardi a dirsi non d’accordo nell’affermare che la Mercedes ha già vinto tutto il possibile in questa stagione 2014 di Formula 1. E’ passata solo la prima gara ed il buon senso porterebbe alla prudenza nei giudizi. Ma la realtà dice altro. La Ferrari sostiene di aver chiuso con un distacco pesante il GP d’Australia: Alonso era a 35” da Rosberg sotto alla bandiera a scacchi. Raikkonen di più. Ma il tedesco ha guidato senza mai spingere. Ed a quel mezzo minuto abbondante vanno aggiunti altri 20/30” che tutti gli avversari, Ferrari comprese, hanno recuperato “a gratis” grazie all’ingresso della safety car. Quindi, ricapitolando, la Mercedes di Rosberg ha vinto il GP d’Australia, senza mai spingere a fondo, dando più di 1 minuto di distacco a tutti! O quasi: qualcosa di meglio delle Rosse hanno fatto Red Bull e McLaren. Qualcosa di meglio poteva fare la Williams se Bottas non avesse spaccato una gomma e Massa fosse partito davvero.

    Mercedes: “Dobbiamo gestire il vantaggio”

    “Abbiamo un margine e non dobbiamo perderlo – ha ammesso un cauto (o scaramantico?) Toto Wolff ad Autosport - siamo sempre a rischio, basta guardare la Red Bull che in poche settimane è migliorata di almeno un secondo al giro rispetto ai test invernali. Non ci si può mai fermare in F1. In una stagione normale si migliora di due secondi circa nell’arco dell’anno ma con questi nuovi regolamenti il margine è ancora più ampio. Sappiamo che potremmo non essere più al top entro poche gare se non lavoriamo al meglio”.

    Rosberg: “Ora so cosa provava Vettel”

    Nico Rosberg ha vinto il GP d’Australia dominando in scioltezza. Il pensiero del pilota Mercedes è andato al suo connazionale della Red Bull che ha vinto 4 titoli negli ultimi 4 anni, alcuni dei quali potendo contare su una vettura nettamente superiore alla concorrenza:“E’ fichissimo pensare che posso andare avanti a suon di pole position e vittorie - ha dichiarato scherzando a Sport Bild – Ora so che cosa provava Vettel lo scorso anno quando dava 30” a tutti”.

    Williams: “Noi seconda forza in campo”

    Chi esce vittorioso quasi quanto la Mercedes dalla prima gara dell’anno è la Williams. Dopo anni orribili, il team di Grove ha ritrovato dignità nelle prestazioni e ora si sta convincendo di essere una delle alternative più accreditate al team tedesco. “Se non avessero avuto problemi sarbbero finiti comodamente sul podio”, ha confermato Toto Wolff, boss della Mercedes. “Il nostro obiettivo è battere anche loro (la Mercedes, ndr) che riteniamo siano davanti. Ma c’è un gruppo di immediati inseguitori tra i quali pensiamo di essere anche noi”, ha aggiunto il direttore tecnico Pat Symonds.

    McLaren: “Mezzo secondo più veloci da subito”

    “Abbiamo lavorato molto sull’affidabilità durante l’inverno e si è visto. Ora possiamo pensare alle prestazioni. Crediamo che già dal GP di Malesia si possa essere più veloci di mezzo secondo al giro”, è l’entusiastica anticipazione di Eric Boullier. “Entro Barcellona vogliamo aver chiuso completamente il gap dalla Mercedes che secondo noi al momento è tra i 7 decimi e il secondo”, ha aggiunto il nuovo team principal della McLaren.

    Renault: “Non dimenticatevi di noi”

    La Renault è partita più indietro di Mercedes e Ferrari ma non vuole fare la parte della Cenerentola di turno. I tecnici francesi sono tra i motoristi più apprezzati e di successo dell’intera storia della F1 per cui credono di avere ancora molte carte da giocarsi per invertire la rotta in tempi brevissimi. “E’ difficile quantificare il divario dalla Mercedes ma penso che sia giusto parlare di 1 secondo al giro”, ha dichiarato Taffin ad Autosport. Il responsabile Renault in F1 ha, però, mostrato grande convinzione nelle capacità di reazione del suo gruppo di lavoro:“Sappiamo di essere lontani ma sappiamo cosa fare per colmare il gap già dalla prossima gara. Nel nostro motore ci sono già tutte le componenti giuste per recuperare. Dobbiamo solo ottimizzare tutte le risorse e sistemare l’affidabilità”.