F1 2014, Newey contro i punteggi doppi:”Qui non si fa Wrestling!”

F1 2014: il sistema che assegna doppi punti all'ultima gara non piace neppure ad Adrian Newey

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    F1 2014, Newey contro i punteggi doppi:"Qui non si fa Wrestling!"

    Anche Adrian Newey si prende la briga di commentare l’assurda regola che assegnerà punti doppi in classifica mondiale nell’ultima gara della stagione 2014 di Formula 1. Il direttore tecnico della Red Bull ritiene che questa novità possa impoverire la credibilità della categoria. Anche Christian Horner aveva in passato ammesso perplessità allineando gli uomini dello squadrone austriaco a buona parte degli altri addetti ai lavori. “E’ una mia opinione personale ma non sono affatto entusiasta di questa roba - ha dichiarato Newey ad Autosport – Mi sembra decisamente strano che un terzo posto [ad Abu Dhabi] valga ora di più di una vittoria a Monaco o in qualunque altra gara. E’ un peccato che pur di tenere il campionato aperto fino all’ultima gara si debba ricorrere ad un artificio del genere. Così si va ad impoverire lo sport e si fa una cosa che sembra un po’ presa dal Wrestling”.

    Adrian Newey non crede che ci possa essere la possibilità che la regola dei doppi punti sia eliminata in questa stagione ma non dà per persa la battaglia per abolirla in ottica 2015. “Penso di no per quest’anno – risponde a chi gli chiede se ci sono chance di toglierla prima dell’inizio del campionato 2014 - ma credo che i cambiamenti per le stagioni seguenti saranno analizzati anche tenendo conto del parere dell’opinione pubblica. Ovviamente se non ci saranno troppo persone a protestare, sarà ritenuto un successo e si continuerà così”. Con queste pubbliche dichiarazioni così chiare, già si sta muovendo lui in prima persona per indirizzare un po’ le coscienze. Ma… come dargli torto? Che lo scetticismo sia diffuso a 360 gradi lo dimostrano anche le ultime dichiarazioni ironiche di Nico Rosberg della Mercedes:“Davvero quest’anno ci sarà un motore meno potente? Ma solamente per la Mercedes, o per tutti? E ci sarà anche un trofeo per la pole position? Non ci credo, ci manca solo che mi dicano che chi vince l’ultima gara raddoppia i punti. Come? E’ davvero così?”, ha scherzato.

    Vergne: “Non essere in Red Bull mi ha reso più forte”

    Non tutti i male vengono per nuocere. Almeno stando a quanto dichiarato da Jean-Eric Vergne. Il francese, rimasto in Toro Rosso per un altro anno dopo che i lattinari hanno scelto il compagno Daniel Ricciardo per sostituire Mark Webber, pare aver razionalizzato e messo da parte l’iniziale delusione:“Ovviamente è stato un momento difficile per me ma mi sono guardato allo specchio durante l’inverno ed ho capito che è stata una buona cosa per me non essere andato alla Red Bull. Sono felice di essere qui e poter lavorare per diventare un pilota più forte. Lo scorso anno mi sono visto più debole, soprattutto nella testa”. Secondo Vergne la stagione 2014 può essere quella decisiva per sbocciare definitivamente:“Vedo una Toro Rosso con un grande potenziale – si legge su Autosport – Sono estremamente felice di essere in questa squadra per quest’anno. Penso di essere in una buona posizione e loro hanno buoni piani per il futuro. Se non puoi essere in un top team come la McLaren, Red Bull, Mercedes e Ferrari, questo è sicuramente il migliore per essere nel Circus. Credo in questa squadra e penso che loro credano in me”.