F1 2014, numeri fissi dei piloti: statistiche e curiosità

Numeri fissi dei piloti di F1 2014: ecco alcune curiosità e le motivazioni delle scelte dei piloti più importanti

da , il

    F1 2014, numeri fissi dei piloti: statistiche e curiosità

    Tutti i piloti della Formula 1 del 2014 hanno scelto i loro numeri di gara che useranno per il resto della carriera. Vogliamo oggi dare un’occhiata ai più importanti per capire cosa dica la storia e quali siano i legami con chi, a partire dal primo test dell’anno in programma tra pochi giorni in quel di Jerez, ha deciso di sfoggiarli tanto sul muso della vettura quanto sul proprio casco. Nel nostro mirino sono finiti Vettel, Ricciardo, Rosberg, Raikkonen, Grosjean, Maldonado, Alonso, Massa, Button, Hulkenberg e Hamilton.

    [sondaggio id="411"]

    Iniziamo con un occhio al passato. Ecco chi e quando ha indossato l’ultima volta prima di adesso il numero che ciascun pilota ha scelto. In grassetto evidenziamo quelli che da più tempo non si vedevano sulle piste del Circus.

    1 Sebastian Vettel: usato l’ultima volta da sé stesso nel 2013

    3 Daniel Ricciardo: usato l’ultima volta da Fernando Alonso nel 2013

    5 Sebastian Vettel: usato l’ultima volta da Jenson Button nel 2013

    6 Nico Rosberg: usato l’ultima volta da Sergio Perez nel 2013

    7 Kimi Raikkonen: usato l’ultima volta da Heikki Kovalainen nel 2013

    8 Romain Grosjean: usato l’ultima volta da sé stesso Romain Grosjean nel 2013

    11 Sergio Perez: usato l’ultima volta da Nico Hulkenberg nel 2013

    13 Pastor Maldonado: usato l’ultima volta da Moises Solana nel 1963

    14 Fernando Alonso: usato l’ultima volta da Paul di Resta nel 2013

    17 Jules Bianchi: usato l’ultima volta da Valtteri Bottas nel 2013

    19 Felipe Massa: usato l’ultima volta da Daniel Ricciardo nel 2013

    20 Kevin Magnussen: usato l’ultima volta da Charles Pic nel 2013

    21 Esteban Gutierrez: usato l’ultima volta da Giedo van der Garde nel 2013

    22 Jenson Button: usato l’ultima volta da Jules Bianchi nel 2013

    25 Jean-Eric Vergne: usato l’ultima volta da Charles Pic nel 2012

    26 Daniil Kvyat: usato l’ultima volta da Olivier Panis nel 1995

    27 Nico Hulkenberg: usato l’ultima volta da Jean Alesi nel 1995

    44 Lewis Hamilton: usato l’ultima volta da Jack Brabham nel 1970

    77 Valtteri Bottas: usato l’ultima volta da Rolf Stommelen nel 1976

    99 Adrian Sutil: usato l’ultima volta da Paul Goldsmith nel 1960

    Sebastian Vettel: 1 e 5

    Non l’1. Ovviamente. Il vero numero scelto da Sebastian Vettel è il 5. Come Nigel Mansell o Michael Schumacher. Come sé stesso nell’anno della conquista del titolo mondiale. L’ultima vittoria del 5 risale al GP di Germania del 2012 con Fernando Alonso. Il pilota che lo ha usato per più volte in carriera è stato Nigel Mansell con ben 93 gare all’attivo. Da segnalare che, dopo il numero 1 appartenente da sempre al campione del mondo in carica, il numero 5 è quello che ha ottenuto più vittorie di tutti gli altri in F1, 83 (leggi qui le statistiche complete sui numeri più vincenti della F1). Curiosamente Vettel aveva il numero 15 (1 e 5 assieme) quando ha vinto il suo primo GP in F1 con la Toro Rosso a Monza.

    Daniel Ricciardo: 3

    Il 3 ha vinto 55 gare di F1. L’ultima volta con Fernando Alonso nel GP di Spagna del 2013. Il pilota che lo ha usato di più in carriera è stato Michael Schumacher con 62 partenze. La scelta di Daniel Ricciardo è legata al pilota sette volte campione della Nascar Dale Earnhardt, tragicamente scomparso a Daytona nel 2001.

    Nico Rosberg: 6

    Il numero 6, al pari del 3, ha vinto 55 gare di F1. L’ultima volta è stata con Mark Webber nel 2010 in Ungheria. Il pilota che ha collezionato più partenze è Riccardo Patrese con ben 111. Rosberg lo ha scelto come tributo al padre che nel 1982 si è laureato campione del mondo con la Williams numero 6.

    Kimi Raikkonen: 7

    Il 7 ha vinto 27 Gran Premi in F1. L’ultima volta con Kimi Raikkonen nel GP d’Australia del 2013. Il pilota che più volte lo ha utilizzato è John Watson con 91 partenze. Raikkonen lo ha scelto senza dargli particolari connotazioni e spiegando che si tratta dello stesso numero dello scorso anno:”Perché cambiare?”, ha affermato!

    Romain Grosjean: 8

    L’8 ha vinto 47 GP. L’ultima volta è stato Nico Rosberg nel GP di Cina del 2013 a issarlo sul gradino più alto del podio. Il pilota che più volte lo ha portato in pista è stato Fernando Alonso con 83. Al pari di Kimi Raikkonen, anche l’ex compagno di squadra ha confermato il numero del 2013.

    Pastor Maldonado: 13

    Numero fortunato per eccellenza in Italia, il 13 viene considerato porta-sfiga nell’universo britannico. Pertanto, è stato addirittura bandito dalla F1 nel periodo compreso dal 1996 al 2013. Incredibile ma vero: uno sport tutto tecnica e tecnologia riesce a piegarsi alla più bigotta superstizione! Pastor Maldonado lo ha riesumato battendo la concorrenza di altri piloti minori che pure avevano espresso desiderio per questo numero. Nella storia della F1, Moises Solana e Divina Galica prima di lui l’hanno utilizzato. Entrambi in una sola apparizione.

    Fernando Alonso: 14

    Il 14 ha vinto 11 GP di F1. L’ultima volta con Mark Webber nel GP del Brasile del 2009. Il pilota che più lo ha usato è stato David Coulthard con 54 partenze. Alonso lo ha scelto poiché legato ai suoi esordi in kart e alla data della sua prima vittoria.

    Felipe Massa: 19

    Il 19 ha vinto 2 gare di F1. L’ultima volta con Michael Schumacher nel GP del Belgio del 1992. Il pilota che lo ha usato di più è stato Alessandro Nannini con 46 partenze (vincitore per la prima volta con il 19 in Giappone nel 1989). Massa lo ha scelto perché ci ha vinto nel 2001 il campionato europeo di Formula 3000.

    Jenson Button: 22

    Il 22 ha vinto 14 GP. L’ultima volta proprio con Jenson Button in Turchia nel 2009. Il pilota che lo ha portato più volte in pista è Andrea de Cesaris con 81 presenze. Il 22 è stato scelto dal pilota inglese della McLaren perché è quello con il quale è diventato campione del mondo a sorpresa nel 2009 per la prima e ultima volta guidando la Brawn GP. Coincidenza curiosa: l’anno prima anche Hamilton aveva vinto il mondiale con l’insolito 22.

    Nico Hulkenberg: 27

    Il 27 è un numero magico. Le vittorie sono in tutto 25. L’ultima è firmata Jean Alesi nel GP del Canada del 1995. Prima di lui hanno fatto altrettanto Villeneuve, Alboreto (colui che lo ha indossato di più) e Senna. Anche altri fenomeni come Mansell e Prost lo hanno sfoggiato. Per quasi tutti gli anni ’80 e metà dei ’90 è stato il simbolo della prima guida Ferrari. Hulkenberg lo ha scelto ben sapendo, crediamo, che razza di responsabilità si stava assumendo. Di sicuro da quest’anno i tifosi della Rossa lo vedranno sotto una diversa luce.

    Lewis Hamilton: 44

    Il 44 ha vinto una sola volta con Maurice Trintignant nel 1955 a Monaco. Roy Salvadori è il pilota che lo ha usato di più ma si è fermato ad appena 4 apparizioni. Lewis Hamilton lo ha scelto come ricordo dei propri esordi in kart e come scelta è sicuramente tra le più originali.