F1 2014, nuova Ferrari F14T: cura dei dettagli aerodinamici [FOTO]

La nuova Ferrari F14T percorre strade tecniche interessanti

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    Scheda tecnica nuova Ferrari F1 2014

    Non solo musetto è la nuova Ferrari F14T. Le soluzioni tecniche apportate alla monoposto di F1 2014 sono numerose e tante ancora ne vedremo nel corso dei test e in Australia, primo appuntamento del mondiale. Possiamo dire che questa è “una” F14T.

    Detto del sistema studiato per convogliare l’aria al di sotto del muso, con un canale molto più basso di quanto non fatto dalla McLaren, ad esempio, si apprezza il posizionamento delle telecamere, che sottolinea a sua volta il forte dislivello con il cockpit.

    Inutile osservare troppo le ali, provvisorie, ma già con un interessante particolare dell’elemento principale, scavato e a cucchiaio nel raccordo con le paratie verticali. Si riescono invece a scorgere i turning vanes, con due elementi di cui uno molto più ampio e un secondo più piccolo e avanzato: dovranno guidare i flussi verso le pance.

    A lungo provati nel corso della stagione 2013, i profili a L ai lati delle pance non hanno avuto grande fortuna. Ritornano sulla F14T, seppur in posizione differente, più avanzata e raccordati con il cockpit. Le prese d’aria sono decisamente più compatte di quanto non visto sulla McLaren MP4-29, buon segno per quel che riguarda le esigenze di raffreddamento del powertrain, oltre che per i flussi aerodinamici.

    «La nuova vettura ha necessità di raffreddamento completamente diverse rispetto alla precedente e ha richiesto profondi studi. I radiatori dedicati ad acqua e olio-motore sono di dimensioni ridotte rispetto al passato, come richiesto dalle minori esigenze di raffreddamento del motore termico V6 posto all’interno del motopropulsore. Ai progettisti è stato anche richiesto di collocare nella vettura l’intercooler per il nuovo sistema turbo-compressore e di gestire lo smaltimento del calore delle componenti dell’ERS, molto maggiore rispetto al precedente sistema di recupero dell’energia cinetica. Una maggiore capacità di raffreddamento equivale a disporre di potenza superiore ma il tutto va a scapito del carico aerodinamico: i progettisti hanno dovuto pertanto trovare il giusto compromesso tra livello di raffreddamento e carico aerodinamico. Questa è stata una delle fasi nella quale il vantaggio di progettare insieme sotto lo stesso tetto sia il motopropulsore che il telaio e i sistemi della monoposto si è rivelato un beneficio. Dopo aver deliberato l’ideale livello complessivo di raffreddamento, è stato dedicato molto tempo alla collocazione delle varie componenti nella vettura e ai flussi d’aria destinati alla gestione delle loro temperature d’esercizio», spiegano in Ferrari.

    Sempre nella zona centrale della F14T cambia l’airscope: molto più triangolare la presa dinamica del motore e, soprattutto, sparisce il raddoppio per il raffreddamento del Kers, che potrebbe trovarsi appena dietro il poggiatesta del pilota, in stile Red Bull 2013. Fortemente rastremate le pance, si è fatto un gran lavoro di snellimento delle fiancate e appaiono anche più schiacciate in corrispondenza dello sponsor UPS.

    Nella vista dall’alto è interessante notare delle feritoie sulla chiglia del cofano motore, visibili anche dal retrotreno, dove l’alettone è ancorato con un supporto centrale a T, mentre i bracci delle sospensioni sono interamente carenati.

    «L’ala posteriore non ripropone invece alcun particolare simile alle precedenti versioni. I nuovi regolamenti hanno imposto tre modifiche rispetto allo scorso anno, richiedendo una corsa più ampia del sistema DRS, una minore profondità dell’ala posteriore e, infine, la rimozione del profilo alare inferiore. Quest’ultima modifica ha richiesto la realizzazione di una struttura in posizione centrale per sostenere il profilo principale dell’ala», commentano i tecnici.

    Le monoposto 2014

    22 gennaio 2014 – Force India

    23 gennaio 2014 – Williams

    24 gennaio 2014 – McLaren (online, ore 12:00)

    24 gennaio 2014 – Lotus (online, ore 12:00)

    25 gennaio 2014 – Ferrari (ore 14:30)

    26 gennaio 2014 – Sauber (online)

    27 gennaio 2014 – Toro Rosso (Jerez)

    28 gennaio 2014 – Red Bull (Jerez, in pista)

    28 gennaio 2014 – Mercedes (Jerez, in pista)

    28 gennaio 2014 – Caterham (Jerez)

    28 gennaio 2014 – Marussia (Jerez)