F1 2014, Pat Fry spiega come la Ferrari si prepara alla nuova stagione

Il mondiale 2014 di Formula 1 è già iniziato

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    F1 2014, Pat Fry spiega come la Ferrari si prepara alla nuova stagione

    Il mondiale 2014 di Formula 1 è già iniziato. Non ve ne siete ancora accorti? L’unica sfida rimasta in piedi alla Ferrari per il 2013 è quella di difendere il secondo posto nella classifica dei Costruttori. Fernando Alonso, in tal senso, assicura massimo impegno. E’ sul fronte del nuovo anno che, a Maranello come altrove, sono iniziate le grandi manovra. A darci qualche anticipazione è Pat Fry che benedice l’arrivo di James Allison e spiega come l’ex direttore tecnico della Lotus sia già stato messo al lavoro sulla monoposto che verrà. Non solo, il direttore dell’ingegneria Ferrari mette in chiaro anche quali potrebbero essere i pericoli derivanti dai nuovi regolamenti. Il prossimo sarà un anno difficile per tutti!

    Ferrari: Fry-Allison binomio perfetto

    James Allison ha scippato, si fa per dire, a Pat Fry il ruolo di Direttore Tecnico in Ferrari. Nessuna invidia, però, da parte del nuovo Direttore dell’Ingegneria:“L’arrivo di James è molto positivo per la squadra: c’è tanto lavoro da fare ed è importante avere uomini di grande valore come lui – si legge su ferrari.com – James si sta concentrando sul progetto della monoposto del 2014 mentre io mi sto occupando in particolar modo sull’aspetto ingegneristico e organizzativo, sia per quanto riguarda l’attualità che il futuro prossimo venturo”. Il binomio Fry-Allison promette bene, perché il primo si è già ben distinto per saper dare un’ottima organizzazione – anche sul piano strategico – degna del miglior Ross Brawn mentre il secondo, vedendo i miracoli fatti dalla non ricca Lotus, si è mostrato come il tecnico più brillante del momento subito dopo Adrian Newey.

    F1 2014: le nuove sfide secondo Fry

    “Penso che le gare saranno piuttosto diverse l’anno prossimo – ha aggiunto Pat Fry Poiché ci saranno una quantità e una portata massima di carburante disponibile in gara e diversi quantitativi di energia è possibile che si abbiano differenze molto sensibili fra il massimo ritmo possibile e un passo orientato al risparmio di energia e benzina, fino ad arrivare anche a divari fra un secondo e un secondo e mezzo in gara”. Secondo il tecnico di Shepperton, sarà cruciale capire quale potrà essere la miglior strategia possibile per sfruttare al meglio il materiale a disposizione:“Sarà importante individuare per ogni pista e per ogni gara dove e quando conviene sfruttare tutto il potenziale oppure è meglio cercare di risparmiare benzina”. Nuova vita anche per i piloti. Non solo Alonso e Raikkonen dovranno conoscersi tra loro, ma dovranno familiarizzare con nuovi rebus:“Anche loro avranno molto da imparare. E’ una vera e propria svolta rispetto alle abitudini: sta a noi ingegneri trovare le simulazioni migliori e farle provare ai piloti al simulatore. A loro toccherà allenarsi molto più intensamente, prima ancora di andare in pista la prima volta. E’ ovvio che avere un pilota esperto possa essere un elemento positivo: più velocemente si apprenderanno certi meccanismi, più facilmente ci si potrà concentrare sul normale lavoro di sviluppo della monoposto”, ha concluso Fry.

    F1 2014: focus sui motori

    Saranno i nuovi motori V6 turbo ed il contenimento dei consumi (massimo 100 litri a gara) gli assoluti protagonisti della stagione 2014 di Formula 1. A cascata, poi, arriveranno i limiti sull’utilizzo dei gas di scarico, le limitazioni aerodinamiche sugli alettoni, etc. Per tenere sotto controllo lo scenario dei propulsori, è già in programma un piano di progressivo congelamento che ricalcherà quanto accaduto con le attuali unità. L’obiettivo, procedendo a step sempre più ampi, è arrivare al 2019 con ben il 95% della potenza congelata. L’unica buona notizia è che fino al 2018 il limite è fissato al 35%. Qualche anno, quindi, per vedere i motoristi in grado di dire la loro, come è giusto che sia in una competizione motoristica, appunto, c’è!

    Alonso:”Punto cruciale della stagione”

    Fernando Alonso fa finta di non mollare la presa sul 2013. Queste le sue ultime parole nella prima conferenza stampa tenutasi a Tokyo in occasione di un evento promozionale:“Ci serve fare qui una bella gara. Ne abbiamo le possibilità. Voglio pensare che il campionato sia ancora aperto anche se le chance sono pochissime. Inoltre per noi è molto importante anche il secondo posto nella classifica Costruttori. La Ferrari anche qui in Giappone ha molti tifosi che meritano un nostro successo”.