F1 2014, Pirelli: pneumatici Hard in Spagna, Supersoft a Monaco e in Canada

Formula 1 2014: Pirelli annuncia quali mescole di gomme saranno utilizzate nei primi 2 Gran Premi Europei di Spagna e Monaco e nel successivo in Canada

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    GP Cina F1 2014, Pirelli

    Da un estremo all’altro. In attesa che il Gran Premio della Cina 2014 di Formula 1, in programma domenica prossima a Shanghai, chiuda il cerchio delle prime 4 gare extraeuropee con l’accoppiata mescole Soft-Medium già vista in azione anche in Bahrain e Australia, la Pirelli annuncia cosa succederà quando il Circus tornerà in Europa. E non solo visto che è stato già deciso anche cosa sarà utilizzato per la trasferta nordamericana di Montreal. Per il Gran Premio di Spagna i team dovranno confrontarsi per la seconda volta in stagione con gomme Medium e Hard (usate anche in Malesia) mentre a Monaco e in Canada si passerà all’estremo opposto con mescole Supersoft e Soft.

    Supersoft in Canada? Pirelli si prende un rischio…

    Il circuito del Montmelò, a pochi chilometri da Barcellona, ha un tipo di asfalto piuttosto abrasivo e temperature attese decisamente sopra la media. Anche il suo layout, con molte curve veloci tra cui una a destra che non finisce mai, mette a dura prova gli pneumatici. Per questa ragione la Pirelli ha scelto le mescole più dure dell’intera gamma progettata per la Formula 1 2014: P Zero Orange hard e P Zero White medium. Problemi non ce ne saranno. Polemiche neppure. Qualcosa di più, invece, si rischia andando a far debuttare le gomme P Zero Red supersoft in accoppiata alle P Zero Yellow soft. Non tanto a Montecarlo, circuito poco abrasivo e che richiede molto grip meccanico quanto, semmai, a Montreal. La speranza dei team è che non faccia troppo caldo, così che le brusche frenate e le successive accelerazioni siano agevolate da pneumatici capaci di dare maggiore aderenza.

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    Pirelli: riepilogo ad oggi delle mescole per il 2014

    GP Australia: Soft e Medium

    GP Malesia: Medium e Hard

    GP Bahrain: Soft e Medium

    GP Cina: Soft e Medium

    GP Spagna: Medium e Hard

    GP Monaco: Supersoft e Soft

    GP Canada: Supersoft e Soft

    Gomme F1: termocoperte ancora essenzali

    Un vecchio pallino della FIA è quello di eliminare le termocoperte dalla Formula 1 per diminuire ancora i costi ed avvicinare ancora un po’ di più questi prototipi alla realtà. Saranno almeno dieci anni che ci provano ma poi si trovano sempre costretti a rivedere questa norma lasciando lo scenario invariato. Il motivo? Le gomme ci mettono un secolo per andare in temperatura e la differenza sul giro tra uno che ce l’ha fatta ed un altro che è appena uscito dal box può essere anche superiore ai 10” al giro. Insomma, lo scenario è improponibile ad oggi. A meno che…

    A meno che la Pirelli non riesca a trovare delle mescole capaci di raggiungere la temperatura ideale in poche curve e/o lavorare in condizioni di calore decisamente inferiore agli attuali. Farlo, mantenendo anche una certa durata, sembra impossibile: Felipe Nasr, tester della Williams, ha fatto alcune prove in tal senso dichiarando profondamente deluso per l’impossibilità di scaldare le gomme nonostante le alte temperature presenti nel deserto. Paul Hembery, responsabile di Pirelli Motorsport, ha aggiunto:“Penso che sarà difficile fare questo cambiamento di abolire le termocoperte già dal 2015. Potrebbe essere pericoloso. Ci sono molti aspetti da valutare ma noi siamo disponibili a metterci del nostro”.