F1 2014, polemico Webber: “Gomme Pirelli buone solo per lo spettacolo, le Michelin invece…”

Formula 1 2014: Webber critica le gomme Pirelli paragonandole a quelle ora usate nel campionato Endurance della Michelin

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    F1 2014, polemico Webber: "Gomme Pirelli buone solo per lo spettacolo, le Michelin invece..."

    Mark Webber non è uno di quegli ex piloti di Formula 1 che ora denigrano il piatto nel quale hanno mangiato per anni. Passato alla serie Le Mans con la Porsche, ha però voluto dare la sua piccante opinione su quello che, a suo parere, è uno dei paradossi più grandi della massima categoria dello sport a motore: le gomme Pirelli. Secondo l’australiano, si tratta di un prodotto che non ha nessun valore se non quello di favorire lo spettacolo. Dal punto di vista tecnico, invece, non può essere minimamente paragonato alle gomme Michelin che vengono utilizzate nel campionato Endurance.

    “Non c’è paragonate rispetto alle Michelin - ha spiegato Mark Webber - può confermarlo anche André Lotterer che ha fatto un’esperienza in Belgio guidando la Caterham. Le gomme francesi sono veri pneumatici da competizione che sono apprezzati da tutti i piloti mentre gli italiani sono fatti solo per lo spettacolo: hanno aderenza scarsa e poca durata”. Cosa c’è di peggio? Nulla. In verità, la Pirelli saprebbe fare gomme di legno come sono state le Bridgestone degli ultimi anni di F1, ad esempio. Ma è stato il governo della F1 a chiedere esplicitamente un prodotto “scadente” pur di avere grande spettacolo e grande incertezza in pista. Lo diciamo da tempo: la F1 è uno show prima ancora che uno sport. Purtroppo. La F1 è sempre più Wrestling con pochi cazzotti veri e tanta scena attorno. Tirare troppo la corda in questo senso, però, è un rischio. Il WEC potrebbe, infatti, pian piano, rubare grandemente l’interesse degli appassionati di motori. E la scena principale.

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    Massa costretto a guidare come la nonna

    Pur di conservare le gomme e arrivare al traguardo del GP di Singapore senza fare un ulteriore pit stop, Felipe Massa è stato costretto ad una guida tremendamente accorta. Tutt’altro che competitiva:“Mi hanno detto via radio che dovevo arrivare in fondo con quelle gomme - ha spiegato il brasiliano ad Autosport – pensavo fosse uno scherzo! Quindi ho dovuto cambiare stile di guida e usare quello di mia nonna, ha scherzato. Sulla stessa lunghezza d’onda Sebastian Vettel che ha subito il sorpasso che ha dato la vittoria ad Hamilton senza neppure provare a difendersi:“Non potevo fare nulla contro di lui che ho deciso di alzare il piede e lasciarlo passare. Il mio unico pensiero era arrivare al traguardo e, ad un certo punto, ho pensato che sarebbe stato difficile persino riuscirci”, ha ammesso il tedesco.